bloccare iPhone tramite codice IMEI
bloccare iPhone tramite codice IMEI

In caso di smarrimento o furto del proprio iPhone non bisogna perdere tempo e, una volta fatta la denuncia presso le autorità competenti e messo da parte il rammarico per l’accaduto, occorre bloccare il suo codice IMEI.

Il codice IMEI è un codice composto da 15 cifre che identifica in maniera univoca ciascun telefono cellulare. Una volta bloccato, il dispositivo non potrà più accedere alla rete mobile e quindi diventerà inutilizzabile. Di seguito i passi da seguite per bloccare iPhone tramite codice IMEI.

Prima di tutto occorre recuperare il codice in questione e per far questo ci sono due modi: il primo, più semplice, è controllare l’etichetta posta sul retro della confezione di vendita del telefono, in cui è solitamente riportato anche il codice IMEI.

Nel caso in cui la scatola fosse andata persa, esiste un secondo metodo che prevede l’utilizzo di iTunes. Il software con il quale si gestiscono i contenuti dei vari dispositivi Apple, infatti, quando viene realizzato un backup dell’iPhone, iTunes memorizza in automatico tutti codici identificativi.

Per visualizzare l’IMEI è sufficiente andare sul menu Modifica > Preferenze (o iTunes > Preferenze, su Mac), selezionare la scheda Dispositivi e posizionare il cursore del mouse sul nome dell’iPhone per qualche secondo. Visualizzerete in questo modo un riquadro con tutti i dettagli e i codici del device.

Una volta in possesso del codice, per bloccare iPhone tramite codice IMEI è necessario inviare via fax una richiesta specifica all’operatore telefonico titolare della SIM presente nel dispositivo al momento del furto o smarrimento dello stesso. Sul sito web di ciascun operatore è possibile scaricare i moduli da stampare, compilare e spedire.

La richiesta, che deve essere compilata correttamente in ogni parte e spedita al numero riportato sul modulo stesso, deve essere allegata ad una copia della propria carta d’identità e della denuncia di furto o smarrimento dell’iPhone fatta presso le autorità competenti.

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