Muoversi è indispensabile per stare bene, come indicano anche le ultime linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità. Google Fit è un’app che funziona in background e tiene sotto controllo il movimento durante il giorno fornendo punti cardio quando svolgiamo attività anche moderata, tenendo però un ritmo superiore ai 100 passi al minuto. In questo caso per ogni minuto viene dato un punto cardio, se l’attività è più intensa i punti diventano due. Per mantenersi in salute basta raggiungere i 30 punti cardio al giorno oppure almeno 150 alla settimana.

Contemporaneamente l’app tiene sotto controllo i passi ma in questo caso l’obiettivo siamo noi a stabilirlo. Infine l’ultimo parametro sotto controllo è quello del tempo in movimento. Se poi abbiamo uno smartwatch con sensore cardio possiamo collegarlo a Fit e visualizzare a fine giornata anche il diagramma dei battiti che potremo collegare a quello dell’attività fisica.

Map My Fitness

Per chi viaggia spesso e non vuole smettere di allenarsi, ma anche per chi si annoia a rifare sempre il solito percorso, trovare un nuovo itinerario già sperimentato da altri nel quale correre è un forte incentivo per non restare fermi. Map My Fitness permette di consultare i percorsi inseriti da runner appassionati con tanto di commenti e dati relativi a pendenze e ostacoli. Tra le tante funzioni disponibili c’è la possibilità di inserire i dati delle scarpe che usiamo per correre, in modo da venire avvisati quando il chilometraggio richiede una sostituzione.

Possiamo anche collegare un gran numero di accessori, come scarpe con chip integrato che misurano il tipo di appoggio, auricolari bluetooth con sensori del battito cardiaco, fasce cardio e naturalmente smartwatch di ogni tipo, dall’Apple Watch al Suunto. Possiamo così tenere sotto controllo l’andatura se siamo di corsa ma anche la cadenza della pedalata se ci muoviamo in bicicletta.

Endomondo

A differenza di altre app che richiedono un abbonamento, Endomondo offre gratuitamente non solo la possibilità di tracciare ogni tipo di sport grazie al Gps, ma anche quella di fissare degli obiettivi e confrontarsi con altre migliaia di persone in tutto il mondo. Inoltre, permette di avere feedback audio durante l’allenamento con avvisi personalizzabili su distanza, ritmo e velocità per ogni km. Una volta compilato il nostro profilo personale con i dati di età, peso e altezza, verremo avvisati su quanto ci converrà bere al termine di un allenamento per non rischiare la disidratazione.

Se poi abbiamo un amico con la stessa app che si trova dall’altra parte della terra potremo correre insieme confrontandoci a distanza attraverso gli input audio. Nel caso non funzioni il Gps, come per esempio in palestra, possiamo inserire manualmente i dati sugli allenamenti e ricevere comunque una notifica quando raggiungiamo un nuovo record personale.

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