Amazon sarebbe in trattative con alcune banche, incluso Jp Morgan, per realizzare un prodotto simile ai conti correnti da offrire ai pronti clienti. Il colosso nelle vendite online controllato da Jeff Bezos conta così dei ridurre le commissioni di intermediazione. Si tratta della nuova frontiera di business rispetto a cui avrebbe deciso di sferrare l’affondo decisivo. Insomma, la casa, la spesa, lo shopping e ora i conti correnti. Amazon continua la sua ascesa per diventare sempre più parte integrante della vita dei suoi clienti. Con Alexa è entrata nei salotti, con Whole Foods nei frigoriferi e adesso il colosso di Jeff Bezos pensa ai risparmi.

Secondo il Wall Street Journal, il gruppo sta trattando con alcune delle maggiori banche americane, fra le quali JP Morgan, per mettere a punto un prodotto finanziario simile ai conti correnti, in grado di attirare i millennial e coloro che dalle banche mantengono le distanze per volontà o perché costretti. A differenza degli altri settori in cui è entrata, Amazon questa volta valuta la strada della partnership senza ambire a diventare una banca nel senso stretto del termine. E le banche tirano un sospiro di sollievo: la creatura di Bezos, con la sua forza finanziaria (ha una capitalizzazione di mercato di 700 miliardi di dollari) e la fiducia degli investitori avrebbe potuto rivoluzionare anche il settore bancario.

Nulla è naturalmente scontato perché le regole più stringenti approvate dopo la crisi finanziaria sembrano aver schermato il settore dalla concorrenza esterna, il cui accesso è limitato da paletti e ostacoli che rendono difficile lo sbarco. Amazon sceglierebbe così di allearsi, guardando a JP Morgan, la banca guidata da Jamie Dimon già al suo fianco con la Berkshire Hathaway di Warren Buffet nella mossa per ridisegnare la sanità americana. Bezos sta valutando da anni un ingresso nel settore finanziario per cercare di ridurre le commissioni pagate agli istituti di credito. Un’intesa con un big come JP Morgan consentirebbe ad Amazon di ridurre le spese.

Provano a dare uno sguardo alle mosse più recenti, dal momento della quotazione, Amazon ha introdotto Amazon Pay, il servizio con cui pagare a rate i prodotti acquistati sulle versioni nazionali delle piattaforme web. Oltre 33 milioni di utenti utilizzano (o lo hanno fatto almeno una volta) questo sistema di pagamento. E Amazon dal 2011 ha prestato oltre 3 miliardi di dollari secondo i dati di Cb Insight. Di più: ha creato una carta di debito tutta sua, Amazon Cash, con cui fare acquisti sul sito senza usare la carta di credito.

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