Ci ha pensato il sempre ben informato IceUniverse, che spesso e volentieri condivide informazioni affidabili da parte di addetti ai lavori, ad annunciare che l’anno prossimo vedrà la luce uno smartphone con una fotocamera con sensore da 108 megapixel e una fotocamera con zoom ottico 10x. L’immagine che accompagna il tweet si presenta raffigura il Samsung Galaxy Note 10, in via di presentazione il 7 agosto 2019 a New York, ma non ha fornito alcuna indicazione su quale produttore porterà sul mercato il cellulare con questa performante fotocamera. Si sa, i megapixel non sono tutti, ma il mercato degli smartphone è pronto a sorprendere abbattendo il muro dei 108 megapixel.

Smartphone con fotocamera da 108 megapixel

Vale la pena ricordare che Credit Suisse ha pubblicato pochi mesi fa un report sullo sviluppo di dispositivi mobile con sensori da 65 megapixel nel 2019 e da 108 megapixel nel 2020. Ebbene, un sensore da 64 megapixel è già una realtà e i produttori di telefoni sono già al lavoro per l’implementazione. Qualcomm ha fatto previsioni simili su fotocamere da 64 megapixel e 100 megapixel su smartphone.

Il sensore 64 megapixel è prodotto da Samsung (si tratta di un sensore Isocell Bright GW1 progettato per scattare fotografie ad alta risoluzione) e di conseguenza potrebbe essere il primo produttore ad adottarlo. La multinazionale sudcoreana sta lavorando anche su una fotocamera con zoom ottico 5x.

A ogni modo, Il leaker non rivela dettagli su quale sarà il produttore sarà il dispositivo, ma suggerisce il formato dello schermo con bordi estremamente sottili nella parte superiore e inferiore, oltre a un pannello curvo 3D sui lati e una tacca circolare al centro. Il mercato 2019 offre già una soluzione con zoom ottico 10x: sia Huawei P30 Pro sia Oppo Reno 10x offrono questa tecnologia. Ed è previsto che altri prdouttori cinesi come Xiaomi e Nubia possano preparando dispositivi con questa novità anche per quest’anno.

Il mercato degli smartphone scommette davvero su tutto (basti vedere i display flessibili di recente produzione), per spingere gli utenti all’acquisto dopo un periodo di appannamento. I dati rivelano che le persone comprano meno smartphone e mantengono per più tempo lo stesso dispositivo per via di prezzi più elevati e un minor numero di modifiche da una generazione all’altra.

Ma qualcosa sta evidentemente già cambiando. I produttori cinesi hanno guidato il tasso di crescita in diversi paesi in Asia e in Europa grazie agli sforzi per conquistare il pubblico e di conseguenza anche gli storici produttore del settore si stanno evolvendo e vanno a caccia di novità.

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