Si chiama Rosa Maria Espinosa Valdemar la ricercatrice che ha sviluppato l’esperimento

Il Messico è al terzo posto della classifica dei Paesi con il più grande consumo di pannolini a livello mondiale. Non stupisce, allora, come mai proprio una ricercatrice messicana abbia brevettato una tecnologia capace di smaltire i pannolini usandoli in modo scientificamente creativo.

Il progetto di Rosa Maria Espinosa Valdemar

Il progetto è stato portato avanti da Rosa Maria Espinosa Valdemar, una ricercatrice dell’Autonomous Metropolitan University di Azcapotzalco (UAM-A) e ha preso il nome di “Trattamento alternativo per lo smaltimento dei pannolini”, ovvero “Treatment alternatives for disposable diapers”. In soldoni, ciò che la studiosa propone è di utilizzare i pannolini usati dei bambini come base per la coltivazione dei funghi.

 L’idea

Come afferma la stessa Espinosa Valdemar, l’idea è arrivata da una semplice ma geniale considerazione. I funghi, per loro natura, crescono e si nutrono di cellulosa. Ma anche i pannolini contengono cellulosa. E non solo. I pannolini contengono anche elementi sintetici non biodegradabili come il polietilene, il polipropilene e il sodio poliacrilato che raccolgono i fluidi.

Gli step della procedura

Per prima cosa, dice la ricercatrice, è necessario raccogliere i pannolini. Poi, questi devono esere sterilizzati da un’autoclave e messi insieme ad altre sostanze di cui i funghi necessitano per svilupparsi, come quelle derivanti dal caffè o da altra frutta. Il composto così preparato sarà la base per la crescita e lo sviluppo dei funghi e si chiamerà substrato.

L’esperimento continua

Una volta cosparso il substrato con i semi, si lascia il tutto in un ambiente oscuro per due o tre settimane ad una temperatura e umidità controllate. In seguito, si esporrà alla luce. Dopo circa tre mesi il volume dei pannolini si riduce fino anche all’80%. Per fare un esempio pratico, se questa tecnologia fosse applicata ad un kilogrammo di pannolini alla fine del processo sarebbe ridotto a 200 o 300 grammi di funghi.