Design Modern Solid e dimensioni: stile, dettagli e praticità urbana
Il nuovo SUV ceco abbraccia la filosofia Modern Solid, caratterizzata da linee pulite, superfici tese e dettagli che comunicano solidità e contemporaneità. Il frontale, denominato “Tech-Deck Face”, è segnato da elementi luminosi a T sia all’anteriore che al posteriore, richiamo diretto alla nuova firma visiva del marchio. La presenza su strada trasmette robustezza, anche grazie ai paraurti protettivi e ai passaruota rivestiti in plastica opaca, che difendono da eventuali urti tipici degli scenari urbani.
Le dimensioni sottolineano la vocazione cittadina combinata alla versatilità familiare:
- Lunghezza: 4.171 mm
- Larghezza: 1.798 mm
- Altezza: 1.620 mm
- Passo: 2.601 mm
Il risultato è uno spazio ben sfruttato anche per cinque passeggeri reali e uno dei bagagliai più capienti della categoria, con una soglia di carico bassa che facilita le operazioni quotidiane e un volume di base di 475 litri, estendibile fino a oltre 1.340 litri abbattendo i sedili posteriori. A questi si aggiunge un piccolo frunk anteriore, pratico per riporre i cavi di ricarica.
Rispetto ad altre proposte sul mercato, Skoda Epiq riesce a fondere agilità cittadina e indole familiare, segnando una differenza chiara nel panorama dei B-SUV.
Abitacolo, comfort e materiali sostenibili: tecnologia e soluzioni Simply Clever
All’interno, l’approccio minimalista non sacrifica comfort ed ergonomia. L’ambiente, graficamente ordinato e arioso, propone sedili e superfici estese realizzate con materiali riciclati e privi di componenti di origine animale — un segnale di attenzione reale verso la sostenibilità.
Il cuore della plancia è rappresentato dal display centrale touch da 13 pollici supportato da pulsanti fisici e rotelle tattili, per offrire un’esperienza digitale fluida ma intuitiva anche a chi si avvicina per la prima volta all’auto elettrica.
Numerose le soluzioni Simply Clever, che riflettono la tradizionale praticità Skoda: tasche nei pannelli porta, ganci e vani supplementari per oggetti di ogni tipo, comparti specifici per cavi e ombrelli integrati. La modularità degli spazi interni e la possibilità di personalizzazione con pacchetti “Design Selection” permettono di scegliere tessuti innovativi come il Fresh Mint, materiali Soft Touch e dettagli in tinte vivaci o a contrasto per un effetto moderno e personale.
Per chi desidera un ulteriore livello di tecnologia, sono disponibili anche ricarica wireless per smartphone, Digital Key che trasforma il telefono in chiave dell’auto, infotainment avanzato basato su Android e sistemi integrati come la gestione dei servizi di streaming, la climatizzazione intelligente e una capillare connettività con l’app MyŠkoda per controllo da remoto di tutte le funzioni principali del veicolo.
Motorizzazioni, batterie e ricarica: autonomia, prestazioni e ricarica bidirezionale
La gamma di Epiq prevede tre varianti, tutte a trazione anteriore con batterie di diversa chimica e potenza, per adattarsi sia all’uso cittadino sia a percorrenze estese. Le versioni base utilizzano una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 38,5 kWh abbinata a motori da 116cv (Epiq 35) e 135cv (Epiq 40), con una coppia di 267 Nm e un’autonomia di fino a 315 km WLTP. Al vertice della gamma, Epiq 55 monta una batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 55 kWh, con potenza di 155 kW (211cv) e coppia di 290 Nm, in grado di offrire una percorrenza reale superiore ai 430 km.
| Versione | Potenza | Coppia | Batteria | Autonomia | Ricarica DC max |
| 35 | 116 cv | 267 Nm | 38,5 kWh LFP | 315 km | 50 kW |
| 40 | 135 cv | 267 Nm | 38,5 kWh LFP | 315 km | 90 kW |
| 55 | 211 cv | 290 Nm | 55 kWh NMC | 430 km | 125 kW |
Il sistema di ricarica risponde alle diverse esigenze quotidiane: in corrente alternata (AC) tutte le versioni hanno un caricatore di bordo da 11 kW, mentre le prestazioni in corrente continua (DC) variano, con la punta di diamante della serie capace di arrivare dal 10% all’80% di carica in circa 23 minuti con una potenza massima dichiarata di 125 kW.
Novità rilevante è la ricarica bidirezionale, disponibile sulle versioni più accessoriate, che consente di utilizzare il veicolo come fonte di energia per dispositivi esterni oppure, tramite wallbox specifiche, di fornire energia al proprio domicilio o alla rete (V2L, V2H, V2G). Questa soluzione apre nuove possibilità per chi dispone di un impianto fotovoltaico e intende valorizzare la batteria come accumulo domestico.
Esperienza di guida e sicurezza: ADAS, comfort dinamico e dotazioni
Al volante, Epiq dimostra un equilibrato bilanciamento dei pesi (55/45), garantendo reattività e comfort anche nel traffico più intenso. Il pedale del freno offre una risposta progressiva e naturale, rarità tra le vetture BEV di pari segmento, mentre l’intensità della frenata rigenerativa è personalizzabile grazie alla funzione “one pedal”, ideale per una guida rilassata in città e per massimizzare il recupero energetico.
L’insonorizzazione dell’abitacolo, i sedili ergonomici e il raggio di sterzata ridotto facilitano le manovre urbane, mentre su strada extraurbana la risposta dello sterzo è pronta e graduale, per un piacere di guida adatto sia a neofiti che ad automobilisti esperti.
Sul fronte sicurezza attiva e passiva, la dotazione standard include:
- Front Assist con frenata automatica d’emergenza
- Lane e Side Assist con Rear Traffic Alert
- Exit Warning per evitare l’apertura incauta delle porte
- Riconoscimento segnaletica stradale
- Monitoraggio dell’attenzione conducente tramite camera interna
- Sette airbag, incluso quello centrale
Opzionali: il Travel Assist 3.0, supporta la guida parzialmente autonoma, il Traffic Jam Assist per la gestione della marcia in colonna e l’Intelligent Park Assist per il parcheggio remoto e automatico.
Il sistema infotainment, evoluto e integrato, contribuisce al comfort a bordo insieme al climatizzatore intelligente, ai sedili riscaldati e alla gestione digitale delle impostazioni di viaggio, assicurando un’esperienza raffinata e sicura anche per lunghi tragitti.
Gamma e prezzi: varianti, accessibilità economica e confronto con rivali
La politica dei prezzi riflette la strategia di massima accessibilità in un mercato competitivo. Il listino parte da circa 26.400 euro (Epiq 35), raggiungendo i 27.700 euro per la Epiq 40 e i 36.100 euro (Epiq 55 Selection), con la First Edition esclusiva a 38.600 euro. Le motorizzazioni più potenti e dotate saranno disponibili da settembre 2026, mentre le versioni più economiche arriveranno a ottobre con le prime consegne attese verso dicembre.
| Versione | Prezzo da |
| Epiq 35 | 26.400 € |
| Epiq 40 | 27.700 € |
| Epiq 55 Selection | 36.100 € |
| Epiq 55 First Edition | 38.600 € |
Rispetto a rivali come Citroen e-C3, BYD Atto 2 e Renault 5 E-Tech, la nuova soluzione ceca offre uno dei migliori compromessi tra autonomia reale, spazio, praticità e costi di gestione. La presenza di un’ampia scelta di versioni, abbinata a una dotazione tecnologica completa anche nella base, consente di accontentare sia chi privilegia la mobilità urbana sia chi cerca una piccola crossover pronta anche per viaggi più lunghi.
L’alternativa Skoda nel segmento B-SUV elettrico competitivi è destinata a incidere anche sui listini delle vetture tradizionali (come la stessa Kamiq termica, storicamente punto di riferimento per prezzi e dotazioni), marcando una tendenza di progressivo livellamento tra elettrico e termico in termini di accessibilità.
Limiti e criticità del nuovo SUV elettrico compatto Skoda Epiq
La spinta verso un SUV elettrico più accessibile come Epiq comporta, tuttavia, alcuni limiti strutturali e commerciali. Sul piano pratico, l’autonomia delle versioni con batteria LFP potrebbe risultare ridotta rispetto alle aspettative degli utenti più esigenti, specie in contesti extraurbani o per viaggi frequenti. Le prestazioni di ricarica in corrente continua, seppur migliorate, rimangono inferiori rispetto ai modelli più costosi del segmento, e la capacità del frunk — limitata a circa 20-25 litri — rappresenta più che altro una soluzione d’appoggio e non un vero plus rispetto a veicoli di fascia superiore.
Dal punto di vista degli allestimenti, alcune dotazioni avanzate risultano disponibili solo su richiesta o sulle versioni più costose, lasciando un gap tra entry-level e versioni top, specie per quanto riguarda i sistemi ADAS evoluti e la guida automatizzata di livello 2. La qualità percepita e la cura dei dettagli, pur in crescita, sconta la necessità di mantenere un prezzo competitivo, con alcune plastiche e finiture meno raffinate rispetto a modelli premium.
Infine, la potenza e la coppia delle versioni base potrebbero non soddisfare chi cerca accelerazione brillante o prestazioni da segmento superiore. Non manca, infine, un certo “effetto crossover” per cui, pur presentandosi come compatta, la Epiq potrebbe risultare meno agile nei parcheggi rispetto alle vere citycar, soprattutto in contesti urbani storici o a traffico elevato.










