Manca solo la prima informazione essenziale ovvero quando Iliad arriverà in Italia, ma nessuno nutre dubbi sull’imminenza dei tempi. Il secondo nodo da sciogliere è quello dei piani tariffari, rispetto a cui trapelano le anticipazioni che in Italia i prezzi saranno più alti che in Francia. Iliad, il gruppo francese fondato Xavier Niel e a cui fa capo l’operatore tlc Free, prepara il lancio in Italia al più tardi per questa estate. Ad annunciarlo, nel corso della presentazione dei risultati 2017, è lo stesso gruppo transalpino che ha rilevato alcuni asset (frequenze, siti di trasmissione) di Wind Tre in seguito alla fusione a fine 2016 per incorporazione di Wind Telecomunicazioni in H3G. Iliad, che sarà il quarto operatore mobile in Italia con una quota di mercato inferiore al 10% iniziale sta facendo importanti passi in avanti in vista del lancio delle sue offerte nel mobile. L’azienda prevede di investire oltre un miliardo nei prossimi anni.

Promessa trasparenza sulle tariffe per cellulari

L’operatore telefonico low cost, guidato dal francese delle tlc, Xavier Niel, si appresta allora a diventare il quarto attore sul mercato del Belpaese con un lancio della sua prima offerta mobile prima dell’estate e la promessa di tariffe contenute in trasparenza. In occasione della presentazione dei conti a Parigi – l’utile di Iliad per il 2017 è rimasto stabile a 405 milioni di euro con oltre 20 milioni di abbonati – Niel ritiene che i costi del cellulare in Italia siano superiori a quelli francesi e questo, ha detto, è dovuto a tanti piccoli costi nascosti, come quelli relativi agli sms o alla segreteria telefonica. In questo contesto – ha aggiunto – un po’ di trasparenza sulle offerta di telefonia mobile non guasterebbe.

Iliad evoca una spesa mobile per abitante di 19,1 euro al mese in Italia contro i 17,6 euro della Francia. Ma ora il co-proprietario del quotidiano Le Monde che da giovane fece fortuna con il lancio della Freebox – scatoletta con telefono, tv e Internet a 29,9 euro – promette di scuotere anche la penisola. Infrastrutture, interconnessioni, offerte, piano di marketing, distribuzione: ormai è tutto pronto per il lancio prima dell’estate e la squadra di Iliad è ai cancelletti di partenza. Il direttore generale, Maxime Lombardini, ha spiegato che è stata avviata la fase di drive test con auto equipaggiate in diverse configurazioni di chiamata attraverso l’Italia per verificare il buon funzionamento della rete.

Le strategie di Iliad: acquisizione di Tiscali?

Non è escluso che in un secondo tempo Iliad – alla sua prima esperienza in un grande Paese europeo oltre la Francia – possa ampliare la sua offerta ai telefoni fissi con tv e Internet sul modello della Freebox, di cui presto verrà introdotta una nuova versione. Escludendo l’interesse per eventuali acquisizioni di gruppi omologhi italiani, come Tiscali, il gruppo vuole andare passo passo, per poi eventualmente allargare lo spettro delle proprie ambizioni anche perché, osservano, nel nostro Paese, la convergenza nel comparto del fisso è ancora limitata e ci sono reali opportunità di crescita. Fonti vicine a Xavier Niel sono poi tornate a evocare investimenti in Italia per oltre un miliardo, forse due sul lungo termine.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome