PEC sta per Posta Elettronica Certificata: si tratta di un tipo di email per la quale sono stati stabiliti rigorosi criteri e che per legge ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. La legge inoltre stabilisce che tramite PEC devono avvenire tutte le comunicazioni tra Pubblica Amministrazione ed Imprese, il formato cartaceo infatti, non è più consentito.

Valore legale della PEC

La PEC garantisce, grazie a protocolli di sicurezza opportunamente studiati, valore legale alle comunicazioni perché assicura:

– certezza del mittente e del destinatario.

– certezza sulla data e sull’ora di invio e di ricezione.

– certezza di tenere una traccia informatica delle comunicazioni che difficilmente andranno perse.

Come funziona la PEC

L’utilizzo della PEC non è molto diverso da quello di qualsiasi email. Il messaggio ha in allegato la notifica ed un file in XML che contiene tutti i dettagli tecnici del messaggio: per dirla in parole povere, la “ricevuta” del messaggio. Solo gestori autorizzati possono fornire caselle di posta PEC e per farlo, devono sottoporsi a dei test periodici per dimostrare di rispettare tutti i criteri stabiliti dalle legge.

Quali PEC attivare

Esistono due tipi di caselle PEC: quelle gratis fornite dal Governo Italiano https://www.postacertificata.gov.it/ e quelle a pagamento offerte dai diversi provider. Ogni cittadino può creare gratuitamente la sua casella di posta certificata per le comunicazioni con la pubblica amministrazione. Queste caselle non dispongono di firma digitale ed hanno dimensioni massime di 250 MB.

Per avere email che abbiano valore legale di raccomandata con ricevuta di ritorno per comunicazioni tra imprese, tra privati, tra imprese e privati, imprese e Pubblica Amministrazione, bisogna registrare una casella di posta certificata presso uno dei Provider che offre questo servizio a pagamento. In Italia i principali provider che forniscono questo servizio sono PosteItaliane, Aruba, Libero, Register.it.

I costi

I costi variano da un minimo di 5 euro annui fino a 40-50. La differenza di prezzo sta nei servizi offerti: la dimensione della casella, l’integrazione con altri client di email, la possibilità di avere notifiche via SMS. Quest’ ultimo servizio di notifica tramite SMS, è di notevole importanza perché consente all’utente di essere aggiornato sulle nuove email ricevute. La ricezione delle email è considerata a tutti gli effetti come una normale ricevuta di ritorno motivo per cui, non si può far valere l’ipotesi di “non lettura” delle mail.

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