Tutto pronto per gli Indici sintetici di affidabilità. Si tratta di quegli strumenti che prendono il posto degli studi di settore. E considerando che sono in ballo 1,4 milioni di contribuenti, si comprende l’importanza di questo passaggio. L’Agenzia delle entrate ha infatti individuato i primi Isa, 70 per la precisione, che dovranno essere elaborati già entro la fine di quest’anno per poi trovar applicazione, a seguito di approvazione con decreto del Ministero dell’Economia, a decorrere dal periodo d’imposta 2017. Gli altri Isa saranno individuati entro gennaio 2018 e successivamente elaborati nel corso dell’anno, per coinvolgere, a regime, circa 4 milioni di operatori economici, che rappresentano l’intera platea dei soggetti interessati dagli studi di settore.

Indici sintetici di affidabilità per commercianti, professionisti, artigiani

Dal prossimo anno imprese e professionisti possono avere un riscontro trasparente della correttezza dei propri comportamenti fiscali attraverso una nuova metodologia statistico-economica che stabilisce il grado di affidabilità-compliance secondo una scala da 1 a 10. Il provvedimento riporta le attività economiche, suddivise per settore, per le quali saranno elaborati gli Isa. I nuovi 70 Indici riguarderanno circa 1,4 milioni di contribuenti. In particolare, 29 Indici sintetici di affidabilità sono elaborati per il settore del commercio. Tra le attività interessate ci sono quelle del commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici, articoli sportivi, giochi e commercio all’ingrosso di mobili.

Sono invece 17 gli Indici individuati per il comparto dei servizi, tra cui carrozzieri e meccanici, parrucchieri e barbieri, riparazione autoveicoli, motocicli e ciclomotori, ma anche intermediari immobiliari, ristorazione e villaggi turistici. Per le manifatture gli Indici individuati sono 15 e riguardano, tra gli altri, la fabbricazione di articoli da viaggio, borse, la fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro, calzature, prodotti in gomma. Per i professionisti i nuovi Isa riguardano 9 diverse attività di lavoro autonomo, tra le quali quelle dei disegnatori grafici, dei geometri e degli studi legali.

Andando a scorrere le attività, dei circa 1,4 milioni di contribuenti interessati dagli Isa per il periodo d’imposta 2017, e che possono quindi accedere ai benefici premiali previsti, circa 168mila sono intermediari del commercio (12% della platea), quasi 145mila avvocati (10%), oltre 129mila installatori di impianti (9%). Tra le macrocategorie più numerose ci sono anche i ristoranti, circa 95mila (7%) e i parrucchieri, circa 74mila (5%).

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