Si prevede un autunno caldo, caldissimo, per il mercato degli smartphone. Perché la presentazione di iPhone 8 si troverà stritolata dalle ambizioni di due multinazionali cinesi che stanno acquisendo quote di mercato a ogni uscita. Da una parte c’è Xiaomi che, il giorno prima del keynote Apple e dunque lunedì 11 settembre 2017, leverà i veli dal Mi Mix 2. Dall’altra c’è Huawei, terzo produttore mondiale dopo Apple e Samsung, con il Huawei Mate 10 (e il Huawei Mate 10 Pro), per cui è stato fissato un evento in grande stile il 16 ottobre. Si tratta di una coppia di cellulari Android di prima fascia dalle dimensioni piuttosto generose e destinata e trovare collocazione tra i terminali di prima fascia per specifiche e prestazioni.

Xiaomi Mi Mix 2: tutto pronto

Siamo ancora nella fase dell’attesa, per cui ufficiale su Xiaomi Mi Mix 2 e sulle sue caratteristiche tecniche c’è poco. Tuttavia la maggior parte delle indiscrezioni converge su alcuni aspetti ben precisi. Xiaomi Mi Mix 2 dovrebbe mostrare un display Amoled da 6,2 pollici con risoluzione pari a 2.960 x 1.440 pixel. A spingerlo ci penserà il processore Snapdragon 835 affiancato da 6 GB di RAM e scheda grafica Adreno 540. Il sistema operativo di partenza è Android 7.1.1 Nougat, aggiornabile al nuovo Android Oreo. Due i tagli di memoria tra cui sarà possibile scegliere: 128 e 256 GB. In dote ci sarebbero una dual camera con sensori da 20 e da 13 megapixel e una videocamera da 12 megapixel.

Ecco poi la presenza di sensore delle impronte digitali integrato nel display, sistema audio tramite diffusore d’impulsi, sensore per il riconoscimento 3D del volto, jack audio da 3,5 millimetri, porta USB type-C, supporto delle connettività Wi-Fi a c, GPS-Glonass, 4G, NFC (Near Field Communication). Xiaomi Mi Mix 2 dovrebbe poi essere equipaggiato con una capiente batteria da 4.500 mAh con ricarica veloce. Si vocifera infine di prezzi tra 600 e 800 dollari. Si tratta, facciamo ancora presente, di specifiche tecniche da confermare (o smentire).

Huawei Mate 10: la forza del chip

C’è una certezza, riferita dalla stessa società cinese, e riguarda alcuni dettagli del chip introdotto nel Huawei Mate 10. Sarà il Kirin 970 progettato da Huawei HiSilicon e stando a quanto dichiarato dai piani alti, permetterà agli utenti di eseguire prestazioni molto più rapide e una durata della batteria più durevole (fino al 50%), oltre a poter fruire di un design più compatto. Stiamo parlando di un processore a 10 nm octa-core, formato da una CPU a 8 core: 4 Cortex-A73 da 2,4 GHz e 4 Cortex-A53 da 1,8 GHz, accompagnato da una GPU da 12 core di nuova generazione, Mali G72MP12. Tra i principali produttori, solo Apple e Huawei puntano su processori proprietari.

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