Spotify Family
Spotify Family

Spotify, il popolare servizio di streaming, prova un’altra strada per mettere gli steroidi ai propri ricavi. Infatti, il colosso anglo-svedese ha provato a imporre un limite ai brani gratuiti, lo scorso anno, ma si è scontrato con una fiera opposizione da parte dei suoi utenti che, infatti, hanno costretto, l’azienda a fare un passo indietro e a dare tutto libero per tutti. Ma ora la cosa è un po’ differente.

Evitare litigi in casa

Nelle famiglie che hanno un unico account Spotify, l’azienda ha rilevato che l’utilizzo del servizio di streaming sta diventando una causa continua di litigi. Il problema, infatti, è che mentre uno usufruisce del servizio di streaming su un device, nel momento in cui viene aperta un’altra sessione su un altro, lo streaming si interrompe. Comincia così una lotta per il controllo che ricorda quelle lotte che si facevano per il telecomando.

Come funziona Spotify Family?

Funziona facilmente. Bisogna, infatti, segnalare fino a quattro sotto-account. I vari account faranno, in questo modo, sì che gli altri utenti possano ascoltare la loro musica senza interferire con quella degli altri, evitando i litigi di cui al precedente paragrafo. In questo modo, tutti potranno riprodurre la propria musica senza alcun tipo di interruzione e amen.

Quanto costerà?

Il sito italiano di spotify parlano dell’aggiunta di ogni account a un 50% del costo dell’account singolo. Questo significa che, oltre ai 9,99 €, andranno aggiunti altri (circa) 5 euro a ogni altro account. Questo significa che, all’incirca, una famiglia di 3 persone spenderà 20€ per far ascoltare la musica a tutti, senza litigi. Non sarà un po’ caro? Ma, soprattutto, vale davvero la pena pagare qualcosa quando non si può ascoltare i Beatles.

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