A parte gli interni, il castello è dotato di mura, torri e dettagli in cemento armato.

Si chiama Andrey Rudenko l’architetto degli Stati Uniti che è riuscito a realizzare un castello con una stampante 3D. Si parla di dimensioni molto ridotte se paragonate agli antichi castelli medievali che si trovano in alcuni borghi anche in Italia, ma questo sembra proprio essere il primo passo per la costruzione di grandi edifici usando la stampante 3D.

Come è fatto il castello

La struttura ha tutti i dettagli necessari affinchè possa essere stabile e rimanere in piedi, incluso mura, torri e altri particolari in cemento armato. Solo gli interni non ci sono. In primo luogo sono stati  messi a punto i dettagli e poi stampati e assemblati a formare il castello.

L’idea di Rudenko

Erano già due anni che l’architetto pensava di testare la stampante 3D e di usarla per costruire grandi opere come le case. Gli ostacoli non sono mancati per Rudenko, ma dopo vari tentativi e scoperte della macchina stessa, è riuscito a calibrare la stampante in modo da renderla perfetta per realizzare strati di cemento con varie altezze e larghezze. Come lo stesso Rudenko ha dichiarato, all’inizio non era consapevole che la macchina potesse stampare più di 50 centimetri al giorno.

Il vero obiettivo

Rudenko non ha agito da solo. Infatti, Mikhail Tikh è stato il suo secondo, responsabile del modello del castello in 3D poi realizzato. L’architetto punta in alto e vuole riusce a creare con la stampa in 3D una casa vera e propria dotata di interni e tetto. E l’architetto ci avrebbe anche voluto provare da subito e realizzare un’abitazione in Minnesota. I rigidi inverni della regione, però, sarebbero stati un problema per i materiali usati che hanno bisogno di temperature meno secche e più miti per asciugare.Rudenko si dice anche aperto ad offerte da parte di coloro, siano essi privati o aziende, che vogliano acquistare il primo esemplare di casa costruita con una stampante 3D.