Si dice che quando il lavoro non c’è bisogna inventarselo ed è quanto avviene costantemente nel mondo delle startup innovative. Si tratta di una particolare categoria ovvero le società di capitali costituite da meno di cinque anni, con fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro, non quotate e in possesso di determinati indicatori relativi all’innovazione tecnologica previsti dalla normativa nazionale.

Ma si tratta di un fenomeno diffuso anche in Italia? E se la risposta è affermativa, in che misura e quali sono le città in cui viene manifestato maggiore attivismo? Le risposte a queste domande arrivano dal nuovo report trimestrale online di Ministero dello Sviluppo economico, InfoCamere e Unioncamere.

Startup innovative 2021

Come emerge dal nuovo studio a firma di Ministero dello Sviluppo economico, InfoCamere e Unioncamere, al primo posto per startup innovative tra le province figura Milano con 2.282 aziende, seguita da Roma (1.237) e Napoli con 529. La Lombardia rimane saldamente in testa con 3.218 startup innovative, pari al 27,04% del totale nazionale. Alle sue spalle si colloca il Lazio (1.383) e quindi sul gradino meno nobile del podio c’è la Campania con 1.053.

Tuttavia, la Regione con la maggiore densità di imprese innovative è il Trentino Alto Adige. Stando a quanto si legge nell’analisi aggiornata, circa il 5,4% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup, a testimonianza della vivacità e della tendenza all’innovazione di questa area geografica del Paese.

A oggi le realtà iscritte si assestano ormai stabilmente sopra quota 10.000. Al primo gennaio 2021 se ne contano 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione, in calo di 169 unità (-1,4%) rispetto al trimestre precedente. I soci dell’azienda, rispetto al 30 settembre 2020, sono lievemente aumentati (+0,5%) attestandosi a oltre quota 56 mila.

Startup innovative 2021 al femminile

Ed è elevata la rappresentanza di imprese fondate da under 35 (il 19% del totale), mentre risultano inferiori le imprese femminili: 13,1% contro un 21,5% registrato nel complesso delle società di capitali.

Le startup innovative mostrano un’incidenza più elevata della media di società in perdita (oltre il 52,6% contro il 30,9% complessivo): tuttavia, le società in utile evidenziano valori particolarmente positivi in termini di redditività e valore aggiunto. Inoltre, le startup innovative presentano un tasso di immobilizzazioni circa sette volte più elevato rispetto alle altre aziende comparabili.

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