Prosegue il percorso di innovazione dell’Agenzia delle entrate che fa del web il suo terreno di sfida e di contatto con i contribuenti. Prendono il via i nuovi servizi online per rottamare a km zero le cartelle sul web, per utilizzare le parole delle stesse Entrate. Adesso è infatti possibile richiedere l’elenco delle cartelle rottamabili e presentare la domanda dall’area del portale dell’Agenzia, senza digitare pin e password. Basta inserire i riferimenti alle cartelle o agli avvisi da rottamare e allegare i propri documenti di riconoscimento. La stella polare seguita è insomma quella della semplificazione delle procedure per facilitare la vita a contribuenti e commercialisti.

Si tratta del progetto Fai D. A. te, con l’acronimo di Definizione Agevolata, e rappresenta una corsia preferenziale per risparmiare tempo e avere a disposizione gli strumenti per aderire alla cosiddetta rottamazione bis delle cartelle.

Uno strumento che prevede la possibilità di pagare, senza corrispondere sanzioni e interessi, i debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi di quest’anno, ma anche di regolarizzare le domande di adesione alla precedente definizione agevolata, respinte perché non rispettavano il requisito di essere in regola con i vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016. Per le multe stradali non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Gli interessati devono presentare la propria richiesta entro il 15 maggio 2018. Il modello DA-2017 disponibile sul portale o presso gli sportelli dell’Agenzia, può essere presentato anche tramite l’area riservata del portale, o agli sportelli delle Entrate.

Dal 2018 si può vedere quanto pagare anche dal Bancomat

Si può controllare cosa si deve all’Agenzia delle entrate anche dai Bancomat e dagli sportelli di Postamat. È questo uno dei progetti in cantiere per il prossimo futuro, come spiega il direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nel suo intervento al primo Forum dei commercialisti a Milano. Ruffini sottolinea che ci sarà la possibilità di accedere al proprio cassetto fiscale attraverso il Bancomat o il Postamat per non dover andare allo sportello e per poter verificare direttamente se ci sono cose da pagare.

Un nuovo sistema che insieme all’attenzione per l’online e la semplificazione del linguaggio vogliono rendere la vita più facile al contribuente e al commercialista. Il tutto mentre hanno preso appunto il via i nuovi servizi online di Agenzia delle entrate Riscossione per rottamare le cartelle sul web.

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