Era il 2005 quando in Italia si cominciava a parlare di televisori Full HD, si passava infatti dalla risoluzione HD Ready, 1366×768 pixel, ad una risoluzione “piena” di 1920×1080.

Sembra ieri, ma in realtà sono passati quasi 10 anni, un tempo più che sufficiente nel mondo della tecnologia per fare grandi passi in avanti.Ecco allora che da circa un anno si sente parlare dei nuovi tv con pannelli a 4K, chiamati anche Super HD, display dotati del nuovo standard emergente che promette una nitidezza e qualità di immagine senza precedenti.

Il nome “4K” significa in poche parole 4.000, ovvero indica i circa quattromila pixel di risoluzione orizzontale che caratterizzano questi schermi.
Un televisore 4K infatti ha una risoluzione di 4096×2304.

Di fatto quindi un display 4K ha una risoluzione 4 volte superiore a quello di un full hd.
Quali sono i vantaggi di questa nuova tecnologia?

I vantaggi, sembra ovvio, si condensano tutti nella qualità di visione.
Per chi ha provato, la visione di un contenuto in 4K è quanto di più realistico che l’occhio umano possa percepire, e non ci si sorprende a guardare un’immagine e inizialmente pensare di stare guardando fuori dalla finestra.

Youtube è stato il primo canale a iniziare a trasmettere in questa definizione, e stanno già uscendo sul mercato smartpone e camcorder che promettono di registrare filmati in Super HD.
Anche i supporti Blue Ray si stanno adeguando e sono già disponibili i primi film in altissima risoluzione.

Non c’è dubbio che il 4K sia una tecnologia importante e che nei prossimi anni rivoluzionerà completamente il nostro modo di vedere i contenuti, molto più di quanto non abbia fatto la mai decollata tecnologia 3D.

Vale la pena quindi di acquistare fin da subito le tv dotate di risoluzione 4K?
Spesso essere nel gruppo degli “early adopter” ha i suoi vantaggi, e anche in questo caso investire in un TV di nuova generazione potrebbe consentire di trovarsi pronti non appena i contenuti si moltiplicheranno.
Nei fatti però proprio i contenuti al momento sono il punto debole, sono pochi e molto costosi, in termini soprattutto di tempo, da produrre.
Come per il Full HD, ci vorrà qualche anno per vedere la nuova tecnologia sfruttata fino in fondo.

Gli stessi distributori di contenuti online troveranno nella velocità della rete un grosso collo di bottiglia nella trasmissione di filmati che necessitano di una banda estremamente larga.
Bisogna poi considerare che, sebbene i tv 4K abbiano delle CPU avanzate che garantiscono l’upscaling di contenuti a bassa risoluzione, osservare un contenuto in standard resolution, ovvero quella di un dvd su un televisore Super HD potrebbe essere davvero poco appagante.

Se siete quindi in procinto di comprare una nuova TV dovrete districarvi nel trade off tra comprare una televisione al passo con i tempi e che troverà il suo massimo utilizzo nel giro di 2-4 anni e una TV ad un prezzo decisamente più basso ma che è perfettamente allineata con i contenuti distribuiti ad oggi.