Riduce il rischio di micromosso
Riduce il rischio di micromosso

Fino a qualche anno fa per riuscire a girare dei video con le macchine fotografiche Reflex era necessario ricorrere a degli stratagemmi, utilizzando dei software di acquisizione remota coadiuvati da un cavo usb, che permettevano il montaggio di video di modesta qualità, con una risoluzione vicina ai 480p.

Dal 2012 in molte macchine Reflex sono state inserite le funzionalità di ripresa video, con apripista la Canon, seguita poi da Sony, Nikon e Pentax.
Ma come sono le riprese?
Sono video per appassionati o sono anche video di livello professionale?

La Canon 5d Mark II, ad esempio, è utilizzata anche da professionisti del settore, essendo di fatto un’alternativa meno costosa è più maneggevole delle videocamere professionali e fornendo al contempo una qualità video di tutto rispetto.
Le Reflex infatti hanno ottiche di qualità superiore e non stupisce quindi che i video, se ben gestiti a livello software, possano essere di livello professionale.
Con una reflex dotata di un’ottica fissa standard si possono ottenere eccellenti risultati, i sensori raffinati e gli elevati valori iso consentono di giocare con profondità, messa fuoco e luci.
Se poi si aggiungono componenti con ottiche grandangolari ed effetti speciali, ecco che il gioco è fatto.

Anche se le riprese sono coadiuvate da stabilizzatori efficaci, è giusto dire che per ottenere dei video di livello è necessario dotarsi di componenti e strumenti che consentano la giusta ripresa.

Ecco che ci torneranno siucramente utili un treppiedi professionale, un faro di proiezione per le riprese in notturna o in locali particolarmente scuri, un microfono direzionale dotato di stabilizzatori, un carrello da associare al treppiedi,una steadycam per ridurre le vibrazioni.

Se avete una Reflex e volete improvvisarvi regista non dovete far altro quindi che completare la vostra dotazione di accessori e iniziare a riprendere.

Ciak si gira!