Formazione tech a Roma: i corsi gratuiti delle big ICT che hanno già coinvolto oltre 120mila studenti

Negli ultimi anni il panorama della formazione digitale nella Capitale si è trasformato grazie all’azione sinergica tra settore pubblico, istituti di alta formazione e multinazionali dell’information & communication technology. Crescono le opportunità per chi desidera acquisire competenze tech senza costi di iscrizione, una spinta che risponde alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso figure professionali con conoscenze aggiornate nei settori ICT, AI, cloud e digital marketing.
Il crescente coinvolgimento di realtà come TIM, Google, IBM, AWS e Intesa Sanpaolo, ma anche di numerosi enti formativi accreditati dalla Regione Lazio, sta delineando una rete di corsi tech accessibili, progettata per studenti, giovani diplomati e lavoratori in cerca di specializzazione. Questa evoluzione virtuosa ha già permesso a oltre 120mila ragazze, ragazzi e adulti di partecipare a percorsi che integrano didattica avanzata, pratica e mentoring, rappresentando oggi un modello di riferimento per l’Italia.

I principali programmi e corsi gratuiti ICT a Roma: panoramica e destinatari

A Roma è oggi possibile accedere a un’ampia gamma di percorsi di formazione ICT senza oneri di iscrizione, pensata per rispondere alla crescente domanda di specializzazione nel settore digitale. Tale offerta, che include sia programmi regionali sia iniziative promosse da soggetti privati e aziende leader, si rivolge a diversi profili:

  • Studenti e neodiplomati che desiderano specializzarsi in ambiti innovativi come AI, data analysis, 3D e digital marketing.
  • Lavoratori in cerca di riqualificazione o aggiornamento che intendono cambiare settore o acquisire nuove competenze per la trasformazione digitale delle aziende.
  • Disoccupati, inoccupati, categorie fragili a cui sono dedicate specifiche iniziative cofinanziate da FSE+ e Regione Lazio (programma GOL).
  • Professionisti delle PMI e startup che vogliono aggiornarsi sulle nuove tecnologie, spesso attraverso percorsi brevi e flessibili, anche online.

Tra le risorse disponibili, il Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) si distingue per il sostegno a persone fuori dal mercato del lavoro e categorie svantaggiate, offrendo corsi tramite enti accreditati come Enaip, Accademia Informatica, Consorzio Ro.Ma e molti altri. Parallelamente, i corsi FormaTemp, finanziati dalle Agenzie per il Lavoro, consentono a candidati, anche già inseriti in missioni lavorative temporanee, di aggiungere nuove skill digitali ai propri curriculum.

Sul fronte della formazione professionale e dell’innovazione, R.O.M.E. Digital Hub eroga corsi in AI e trasformazione digitale, mentre Generation Italy e Ifoa mantengono un’offerta variegata aggiornata anche con modalità blended e online.
A questi si aggiungono le proposte dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma (Forma Camera) e percorsi nati dall’iniziativa privata che coinvolgono partner tecnologici di primo piano. Tutte le iniziative puntano su moduli pratici, project work, stage in azienda e strumenti interattivi, fornendo inoltre attestati validi anche per future selezioni pubbliche o aziendali, con particolare attenzione alle pari opportunità e all’inclusione nelle STEM.

ITS Maria Gaetana Agnesi: alta formazione post-diploma per il digitale

L’ITS Maria Gaetana Agnesi Tech & Innovation Academy si conferma una delle realtà di spicco nella formazione digitale post-diploma a Roma. Gestita da una fondazione che unisce scuole, università, imprese e istituzioni locali, la struttura offre percorsi intensivi e gratuiti in settori chiave della trasformazione digitale. Oltre al valore delle competenze tecniche, la scuola spicca per la ricerca della massima occupabilità degli studenti.

L’attuale offerta si basa su tre corsi biennali, interamente finanziati dalla Regione Lazio e dal programma FSE+, focalizzati su Data Analysis, Digital Design 3D e Digital Marketing AI. Ogni percorso è accessibile a diplomati/e intenzionati ad acquisire una specializzazione di livello EQF 5, spendibile sia in Italia sia a livello europeo. Agli studenti vengono riservati 1800 ore tra attività in aula, laboratori tecnologici avanzati e stage in imprese del territorio – un’opportunità di contatto diretto con la realtà lavorativa, resa possibile anche dall’integrazione con la TIM Academy e dai numerosi partner industriali stati coinvolti.

Particolare attenzione è dedicata all’inclusione e all’orientamento: sono previste agevolazioni per le studentesse, voucher, progetti di mentoring e supporto durante tutto il percorso. Il diploma ITS offre inoltre un canale preferenziale per la partecipazione ai concorsi nella Pubblica Amministrazione, con una quota di posti riservata, oltre a certificazioni che valgono frammenti di CFU per l’università. In sintesi, la formazione proposta da ITS Agnesi incarna l’idea di un ponte tra la scuola e il mondo delle imprese ICT.

Progetti delle grandi aziende ICT: Opening Future, IBM SkillsBuild e AWS re/Start

Nel contesto romano, l’impegno delle multinazionali ICT ha generato alcune tra le più interessanti iniziative di upskilling e reskilling gratuite:

  • Opening Future: nato dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo, Google Cloud e Tim Enterprise, offre dal 2021 percorsi formativi innovativi e workshop rivolti a studenti di ogni ordine di scuola, universitari e professionisti. I contenuti spaziano dall’AI al cloud, dalla robotica alle soft skills, con moduli dedicati a imprenditoria e leadership femminile. L’impegno concreto è testimoniato dalle oltre 2.000 ore erogate e migliaia di partecipanti solo negli ultimi 3 anni.
  • IBM SkillsBuild: piattaforma internazionale, propone corsi gratuiti e accreditati per studenti di scuole e università, educatori e adulti alla ricerca di nuove opportunità professionali nel digitale. L’accento è sulla valida certificazione delle competenze, con supporto da parte di specialisti, laboratori pratici e presenza capillare nelle scuole della Capitale, oltre a community di apprendimento che favoriscono peer learning ed employability.
  • AWS re/Start: programma gratuito promosso da Amazon Web Services, è stato esteso anche al Lazio per aiutare persone inoccupate o sottoccupate (con attenzione all’occupazione femminile) a ottenere competenze cloud computing richieste dal mercato. Ad esempio, iniziative come Coding Women Sicily, sostenute da AWS, dimostrano l’impatto che la formazione può avere nella riduzione del gender gap e nell’inserimento lavorativo nei contesti tecnologici.

Le proposte illustrate, tra cui quelle di Edgemony e altri enti partner di AWS in Italia, favoriscono inclusività, abbattimento delle barriere d’accesso e crescita di reti professionali collegate alle principali aziende tecnologiche globali. Questo approccio crea valore aggiunto non solo per i partecipanti ma anche per l’ecosistema imprenditoriale romano nel suo complesso.

Impatto e risultati: studenti formati, inclusione e opportunità occupazionali

L’espansione dei percorsi tech gratuiti a Roma e il coinvolgimento delle principali aziende ICT hanno portato risultati tangibili in termini di numeri, occupazione e qualità formativa. I dati raccolti su base regionale e nazionale mettono in luce:

  • Oltre 120.000 partecipanti coinvolti da iniziative pubbliche e private negli ultimi anni, con ricadute positive sulla preparazione della forza lavoro nel comparto digitale.
  • Alti tassi di inserimento lavorativo post diploma ITS e programmi aziendali, in particolare per chi ha concluso percorsi pratici in ambito cloud, AI e sviluppo software. Per esempio, le edizioni precedenti di AWS re/Start evidenziano tassi occupazionali del 70-75% tra i partecipanti, anche grazie alla collaborazione con le aziende partner nella selezione e formazione.
  • Inclusione rafforzata: molte iniziative sono dedicate o prevedono percorsi preferenziali per donne, giovani, persone con difficoltà di accesso alla formazione; si cita la riserva del 10% di posti nei concorsi PA per diplomati ITS, azioni di mentoring, voucher per studentesse e focus continuativo sulla parità di genere nelle discipline STEM.
  • Valorizzazione delle aree svantaggiate, sia territorialmente che in termini di provenienza sociale, grazie alla diffusione di corsi online e alla collaborazione con enti del terzo settore, startup e pubbliche amministrazioni.

Grazie al contributo della formazione tech gratuita e all’apertura verso nuovi modelli di apprendimento, Roma si conferma come uno snodo strategico per la digitalizzazione e la crescita inclusiva dell’intero Paese.

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