L’activity tracker dell’azienda cinese Xiaomi si chiama Mi Band, e lo vorrete per un semplice motivo: costa davvero pochissimo per quello che offre.

Se non conoscente cosa sia e a cosa serva, ecco un piccolo riassunto: nel 2014 l’attenzione per il fitness è cresciuta esponenzialmente nel mondo delle tecnologie indossabili e sono spuntanti come funghi prodotti da tenere al polso per monitorare la propria attività fisica e sportiva. Non è certo una novità penserete, infatti oggetti simili esistevano già da tempo, ma erano grandi e non esattamente leggeri, con ampi display per poter leggere le informazioni.

Oggi, grazie alla sempre e costante ricerca sulla miniaturizzazione dei componenti e ai nuovi smartphone in circolazione, questi device sono diventati piccoli, leggeri e discreti. So sono pensati per essere accoppiati con i vostri inseparabili smartphone: vibrano se arriva una chiamata o una notifica, tengono traccia dei vostri spostamenti e monitorano il vostro sonno per dirvi come riposate.

Caratteristiche

Se da tutto questo siete attratti, ma avete sempre pensato che spendere dagli 80€ ai 100€ per un accessorio di questo tipo non è poi così indispensabile, ecco che Xiaomi vi viene incontro.

Per soli €30 potete portarvi a casa questo piccolo smartband. Il cinturino è semplice, in gomma, e la parte centrale è costituita dall’activity tracker: nessun display, solo 3 led colorati come indicatori. Una volta al polso, registrerà tutti i vostri movimenti e, collegato al vostro smartphone tramite bluetooth, sincronizzerà i dati con l’app dedicata: se vi iscrivete al cloud di Xiaomi è possibile sincronizzare tali dati con telefoni diversi — comodo se avete più di cellulare. Alla ricezione di una telefonata, si attiva la funzione vibrazione e la luminosità dei led.

La durata della batteria è data per 30 giorni e non è di certo poco: la ricarica completa avviene nel giro di un paio d’ore. Non vi ritrovere comunque con il braccialetto scarico all’improvviso, in quanto è ben mostrato nell’applicazione il tempo di autonomia residuo. Comoda è anche la possibilità di non dover impostare le diverse modalità di funzionamento: Mi Band capisce da solo se state camminando, correndo, saltando la corda o più semplicemente dormendo.

Nota importante è la certificazione IP67, che permette al Mi Band di resistere fino mezz’ora ad un metro di profondità. 

L’applicazione

Con l’app ufficiale, scaricabile solo fotografando il QR-Code presente nel libretto di istruzioni (in cinese…), potete tenere traccia di quanti passi avete fatto, quando vi siete allenati, e tenere conto del numero di calorie consumate. Tramite grafici l’applicazione mostra anche come dormite, riconoscendo le varie fasi del sonno, e la sveglia intelligente si attiverà nel momento più adatto per un miglior risveglio.

La grafica dell’applicazione è davvero chiara e ben strutturata: non farete fatica a trovare le informazioni che vi occorrono. Sfortunatamente, il software originale è solo in cinese o inglese, ma installando la versione custom in italiano potrete ovviare a questo problema.

Meglio prestare attenzione alla versione di Android del vostro smartphone, perchè questo smartband e la relativa app sono supportati solo a partire dalla 4.4. È anche possibile impostare notifiche personalizzate, con differenti intensità per la vibrazione.

Inoltre, se avete un terminale con l’ultimo aggiornamento Android 5.0 Lollipop, una funzione permette al Mi Band collegato allo smartphone di sbloccarsi senza richiedere alcun codice.

Valutazione

In conclusione, questo è un ottimo prodotto per il prezzo al quale viene venduto, e non solo: sarebbe competitivo anche se fosse più elevato.

 

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