Sale la febbre per l’uscita del Samsung Galaxy S9, futuro smartphone Android top di gamma del gigante sudcoreano, ed è inevitabile considerando che i tempi di presentazione e successivo lancio sul mercato sono anticipati rispetto agli altri device di punta. Ma c’è anche un’altra ragione per cui i fari sono puntati sulle prossime mosse di Samsung. Si tratta della doppia uscita a firma Apple: iPhone 8 (e iPhone 8 Plus) prima e iPhone X adesso. I nuovi terminali della società di Cupertino sono adesso nel mirino di Samsung con l’obiettivo di alzare il tasso di competitività e di proporre un pacchetto di innovazioni in grado di fidelizzare i consumatori, ma anche di convincere gli utenti Apple a cambiare sponda.

Samsung Galaxy S9: come sarà

Se per la presentazione di Samsung Galaxy S9 occorre attendere la fine di febbraio o l’inizio di marzo (resta da scoprire se l’azienda di Seul deciderà di puntare sul Mobile World Congress di Barcellona), le prime indiscrezioni sulle novità e i miglioramenti escogitati per recitare una parte da protagonista nel mercato sono già note. La continuità rispetto ai modelli attuali verrebbe incarnata dall’impermeabilità all’acqua, dal chip NFC (Near Field Communication), utile anche per effettuare pagamenti in mobilità, dal supporto alla realtà virtuale e dalla riproposizione dell’assistente vocale Bixby, magari in una versione perfezionata.

Sul versante del design non sono attesi grandi stravolgimenti, almeno nella parte frontale, con la proposizione di un display Amoled da 5,8 pollici, che diventa di 6,2 pollici nel caso della variante Plus. Perché dietro si vocifera del cambio della posizione del sensore per il riconoscimento delle impronte digitali e di una doppia fotocamera nella scia di quanto visto su Samsung Galaxy Note 8, forse con sensori da 12 e 16 megapixel e con tanto di stabilizzazione ottica. Non è da escludere l’integrazione della tecnologia di riconoscimento facciale in 3D, nuovo trend del comparto smartphone. A muoverlo dovrebbe pensarci il processore Qualcomm Snapdragon 845 a 10 nm nella versione per gli Stati Uniti e il chip Exynos a 8 nm per l’Europa.

Sistema operativo Android 8 Oreo, verosimilmente aggiornato al nuovo software correttivo Android 8.1 o a successivi update correttivi, adesso in fase di sviluppo, si vocifera a vario titolo di un display 4K, schermi flessibili e della centralità della realtà virtuale, ma le incertezze sono ancora tante. Tuttavia i tempi sono piuttosto stretti essendo i nuovi Samsung Galaxy S9 e Samsung Galaxy S9+ sono atteso già all’inizio del 2018. Il tutto mentre è in rampa di lancio anche Samsung Galaxy A5 (2018), device di fascia media, ma con la presenza di un Infinity Display con formato 18:9.

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