Tre fotocamere posteriori e possibilità di ricarica gli altri telefoni abilitati alla tecnologia wireless poggiandoli dorso con dorso. Huawei Mate 20 Pro rinnova la sfida ai colossi Apple e Samsung, ai quali erode semestre dopo semestre quote di mercato. Il nuovo smartphone della multinazionale cinese si distingue per la massiccia dose di intelligenza artificiale con cui è stato equipaggiato, anche se è quasi tutta concentrata sul comparto fotografico, caratterizzato appunto dalla presenza di un triplo sensore disposto centralmente sul retro, di cui uno è un performante ultragrandangolo. Presentato all’ExCel Exhibition Centre di Londra, le due varianti del Huawei Mare 20 Pro mettono in mostra una serie di caratteristiche innovative.

Huawei Mate 20 Pro: tanta intelligenza artificiale

In prima battuta migliora il look and feel, a iniziare dai bordi arrotondati che sembrano però strizzare l’occhio alle ultime produzioni di Samsung. Il display è di tipo Oled con diagonale da 6,39 pollici, con tanto di notch per il riconoscimento facciale. Il rapporto dello schermo è 19.5:9 mentre la risoluzione è Quad HD+, pari a 3.120 x 1.440 pixel. Fa la sua comparsa – ed è un debutto assoluto – l’impronta per il pollice sotto allo schermo. Il processore SoC Kirin 980, sviluppato a 7nm, con una Dual Npu per l’intelligenza artificiale, si distingue invece per essere il primo a contenere un doppio Npu per il machine learning. In questo modo, solo per fare un esempio, può riconoscere più particolari e non solo il contorno di una foto o di un video.

E a proposito di hardware, su Huawei Mate 20 Pro sono presenti 6 GB di RAM di tipo LPDDRX4 e storage UFS 2.1 da 128 GB, 256 GB e 512 GB. Sul Mate 20 trovano spazio 4 GB di RAM di tipo LPDDRX4 e 128 GB di storage. In tutti i casi la memoria è espandibile con memory card realizzate da Huawei (NM Card). Punto di forza del Huawei Mate 20 Pro è la batteria da 4.200 mAh con il supporto alla ricarica rapida 40W in grado di assicurare il 70% della capacità in 30 minuti e alla ricarica wireless 15W. La sicurezza della tecnologia è certificata da TÜV Rheinland. Ma la vera innovazione passa dalla possibilità di trasferire energia a un altro dispositivo a contatto col Mate.

Accanto alla variante Pro c’è naturalmente la variante base del Mate 20 con caratteristiche simili, ma meno potente e con display non Oled. Per quanto riguarda tempi di uscita in Italia e prezzi, sono tre i colori disponibili tra cui scegliere il device dal 26 ottobre: blu, verde e esotico twilight. Per Huawei Mate 20 Pro occorre un impegno di spesa di 1.099 euro, per il Huawei Mate servono 799 euro.

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