Al via la disponibilità di Portal, i dispositivi con schermo pensati per fare videochiamate e realizzati da Facebook. In estrema sintesi si tratta di un tablet con videocamera, microfono e altoparlante da lasciare sempre acceso e da posizionare su un qualsiasi ripiano nella propria abitazione. Le versioni sono quattro: Portal TV (169 euro), Portal Mini (149 euro), Portal (199 euro) e Portal+ (299 euro) e sono già ordinabili dal sito ufficiale da partner selezionati. Le spedizion di Portal, Portal Mini e Portal+ inizieranno il 16 ottobre, quelle di Portal TV il 6 novembre.

Come funziona Facebook Portal

Facebook si fa strada nelle case dei consumatori. Sfidando Amazon, Google e Apple, il gruppo di Menlo Park ha lanciato due speaker dotati di videocamera e microfono pensati per effettuare videochiamate. I due dispositivi rappresentano il primo esempio di hardware per Facebook oltre ai visori per la realtà virtuale a marchio Oculus. Si tratta di due schermi da 10 e 15 pollici, dotati di microfono e videocamera, e pensati per le videochiamate attraverso Messenger. I dispositivi possono essere usati anche per ascoltare musica e guardare video.

Oltre a potere effettuare chiamate dicendo semplicemente “Hey Portal, chiama…” seguito dal nome di un contatto presente sul servizio di chat Messenger (attraverso cui si fa log-in), gli speaker possono trasmettere musica in streaming da Spotify, Pandora e Amazon Music e video da Facebook Watch. Per ora i servizi Apple Music, YouTube, Netflix, Hulu o Hbo Now non sono inclusi.

Non mancano dunque le alternative, a iniziare dall’assistente vocale della società di Google che si è evoluto in un dispositivo domotico che trasforma le case in vere Smart Home. Google Home presenta sulla parte superiore una superficie inclinata sensibile al tocco che può essere utilizzata per impartire semplici comandi. Al suo interno sono collocati i LED RGB che forniscono utili informazioni sullo stato del dispositivo.

Ai lati della superficie touch troviamo i fori nei quali sono inseriti i microfoni, in grado di riconoscere la nostra voce anche se nella stanza c’è molto rumore. La parte inferiore contiene i tre speaker, abilmente nascosti da una griglia tenuta in sede da una coppia di magneti che ne semplificano la sua sostituzione con una di colore diverso.

Tanto per avere un confronto, l’assistente digitale integrato in Amazon Echo si chiama Alexa e le sue capacità possono essere ampliate grazie all’app per iOS e Android e a una serie di competenze, come vengono chiamate da Amazon, con cui gestire funzioni aggiuntive.

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