Può uno smartphone essere noioso? Sì, e in alcuni casi è anche una necessità. Ma se l’autolimitazione nell’utilizzo del device è un’operazione non sempre facile da mettere in pratica, il nuovo BoringPhone, progettato in Nuova Zelanda, offre tutte le funzioni di base e promette l’azzeramento delle distrazioni. In che modo? Permette di effettuare chiamate, inviare SMS, scattare foto, utilizzare mappe e ascoltare musica e podcast.

Ma non di utilizzare social media, email e browser per la navigazione sul web. Insomma zero Twitter, Facebook, WhatsApp, Instagram. Per il co-fondatore Alex Davidson della startup che ha creato questo dispositivo si è trattato di una necessità per via dell’uso eccessivo dello smartphone.

BoringPhone, smartphone Android senza social media, email o browser

Con la rimozione delle indesiderate e fastidiose, Davidson è stato in grado di guadagnare così tanto tempo da voler aiutare gli altri a seguire la sua strada. Come dichiarato testualmente, lo smartphone è stato progettato per rimuovere le barriere e consentire di connettersi realmente con le persone che ci interessano.

Dal punto di vista tecnico, BoringPhone si presenta con l’aspetto e lo stile di uno smartphone tradizionale, ma senza la possibilità di installare app distrattive. Questa opzione è stata completamente rimossa e costringendo i possessori ad andare al li del piccolo schermo del terminale, ad alzare lo sguardo, a godersi la vita e trasformare il cellulare in uno strumento e non uno scopo.

Se uno studio del Regno Unito del 2008 ha mostrato che il 58% degli uomini e il 47% delle donne hanno avuto problemi con la nomofobia, la paura di rimanere disconnessi dall Rete, significa che qualche problema c’è. Display da 5,5 pollici con risoluzione pari a 1.920 x 1.080 pixel, BoringPhone è equipaggiato con sistema operativo Android personalizzato, è spinto dalla CPU Snapdragon 625 con 4 GB di RAM e 32 GB e permette di riprodurre musica e podcast, oltre a disporre di Gps e sistema di navigazione.

Lo smartphone è dotato di una buona fotocamera decente e di una batteria durevole (due giorni di utilizzo a pieno regime) e si rivela strategico anche per ridurre drasticamente il consumo dei dati. Utile sicuramente per i bambini per tenerli alla larga dalle insidie del web, quanti adulti saranno realmente disposti a compiere questo passo? In questo momento è attiva la ricerca di finanziamenti sulla piattaforma Kickstarter e se il progetto otterrà i fondi immaginati, le prime spedizioni partirebbero a dicembre.

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