Apple con Siri, Amazon Echo con Alexa e Google con Assistant sfruttano sistemi simili, ognuno con punti di forza e debolezze. Tutti però hanno una caratteristica simile: per funzionare hanno bisogno di una connessione a Internet sempre attiva in grado di trasferire le nostre richieste ai server dove verranno elaborate e rinviate al dispositivo per darci la risposta o per attivare il comando richiesto. Questa degli speaker audio è comunque una nuova tendenza su cui i principali player del settore stanno investendo tempo e risorse

Apple HomePod

HomePod di Apple è equipaggiato con un potente subwoofer da 4 pollici rivolto verso l’alto e l’intera struttura è circondata da 7 tweeter. II tutto viene controllato dal processore A8, lo stesso che spinge iPhone 6 e iPhone 6 Plus. E per migliorare le prestazioni audio lo speaker è dotato di una tecnologia di rilevamento automatico della stanza, in modo da bilanciare il suono secondo l’ambiente in cui si trova. I comandi vocali per Siri vengono rilevati dai sei microfoni integrati nella struttura di HomePod e ci permetteranno di interagire con il dispositivo sia se siamo vicini sia se ci troviamo dall’altra parte della stanza. Tutto questo grazie alla nuova tecnologia di cancellazione del rumore implementata da Apple. Lo speaker adatta il suono in funzione della sua posizione nella stanza.

Amazon Echo

L’assistente digitale integrato in Amazon Echo si chiama Alexa, e le sue capacità possono essere ampliate grazie all’app per iOS e Android e a una serie di competenze (così vengono chiamate da Amazon), che permettono al dispositivo di gestire funzioni aggiuntive. Amazon lo propone a circa 156 euro, anche in questo caso Alexa può rispondere a domande, controllare una serie di dispositivi domestici smart e farci ascoltare musica. Le sue qualità come altoparlante non sono al livello di HomePod, ma migliori di quelle di Google Home. Può anche leggere i nostri libri preferiti sul Kindle Store o farci ascoltare gli audiolibri di Audible. Anche se non è stata comunicata una data ufficiale Amazon Echo arriverà in Italia.

Google Home

Benché il loro arrivo sia previsto in Italia, al momento tutti questi dispositivi non sono direttamente venduti nel nostro Paese e ancora non parlano l’italiano. Google Home negli Stati Uniti è proposto a circa 112 euro (al cambio), si attiva quando pronunciamo il comando OK Google, può rispondere alle nostre domande, eseguire ricerche sul web ed è naturalmente compatibile con i dispositivi Chromecast per lo streaming audio e video. Può anche controllare alcuni dispositivi domestici smart e suonare la nostra musica preferita da Google Music o Spotify, ma le prestazioni audio non sono paragonabili con quelle di HomePod.

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