Per qualcuno si tratta del più chiaro segnale dalle parti di Menlo Park qualcuno si sarebbe montato la testa. Di fatto c’è che Facebook ha creato una nuova unità di misura temporale, il Flick. La ragione? Agevolare il compito dei programmatori nel sincronizzare i frame video per la realtà virtuale. Un Flick (frametick) – spiega l’ingegnere Christopher Horvath sulla piattaforma per sviluppatori GitHub – è definito come la più piccola unità di tempo più grande di un nanosecondo (un miliardesimo di secondo), ed equivale a 1/705.600.000 di secondo. La sua particolarità è la capacità di suddividere con precisione la velocità dei frame di audio e video e le frequenze di campionamento. Non costringe cioè gli sviluppatori, nel linguaggio C++ a usare virgole, decimali e approssimazioni.

Non c’è allora da sorprendersi perché Facebook è proprietaria di Oculus, azienda pioniera nel settore dei visori 3D. Oculus Rift è arrivato sul mercato a 720 euro più il costo di un computer potente a cui collegarlo. Comprende anche controller che si impugna simulando le mani dell’utente nella realtà virtuale. I requisiti minimi sono scheda video Nvidia Gtx 970 con Amd R9 290 o equivalenti; CPU Intel i5-4590 o equivalente; Video out Hdmi; Porte USB 3x USB 3 + 1x USB 2; sistema operativo, Windows 10, Windows 8.1, Windows 8, Windows 7. Per utilizzarli occorrono un controller Xbox per interagire con i giochi e il telecomando per muoversi all’interno dei menù della piattaforma Oculus Home e dentro le simulazioni.

Inevitabile allora l’investimento di tempo e denaro da parte di Facebook per lo sviluppo del comparto. Tra i giochi c’è Adrift, dove un astronauta deve sopravvivere alla deriva nello spazio dopo un incidente. Sono oltre cento i videogame disponibili, oltre ai contenuti multimediali di diverso tipo, come film e documentari.

Facebook investe anche in formazione

Facebook si impegna a formare un milione di imprese e persone in Europa entro il 2020. Ad annunciarlo è la stessa società di Marck Zuckerberg. Si tratta di un programma per aiutare le imprese europee a crescere e per fornire a un maggior numero di persone in Europa le competenze digitali necessarie per essere competitivi nel mondo del lavoro. Saranno costituiti tre nuovi community skill hub (poli di competenza per la comunità) in Italia, Spagna e Polonia. Contestualmente in Francia Facebook farà un investimento in innovazione pari a 10 milioni di euro attraverso la struttura di ricerca sull’intelligenza artificiale. I tre nuovi community hub di Facebook in Italia, Spagna e Polonia saranno gestiti in collaborazione con organizzazioni locali, offrendo formazione in digital skill, alfabetizzazione mediatica e sicurezza per i gruppi sottorappresentati.

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