La principale novità per le pensioni introdotta in questo 2017 è l’Ape ovvero l’Anticipo pensionistico. Per via della sua complessità ovvero dei tanti cambiamenti introdotti nel sistema previdenziale, l’operazione del calcolo pensioni 2017 per conoscere età, requisiti e contributi per uscire è un passaggio delicato da effettuare con attenzione. Il web si rivela uno strumento prezioso poiché mette a disposizione una serie di strumenti, gratuitamente utilizzate, con cui scoprire quando è possibile andare in pensione con le nuove regole ed eventualmente a che costo. In buona sostanza si tratta di capire fino a che punto conviene uscire prima.

L’Ape è di tre tipi: c’è quella volontaria a carico del lavoratore con cui anticipare il pensionamento di vecchiaia fino a 3 anni e 7 mesi. C’è quella social il cui costo è a carico dello Stato. E c’è quella aziendale in cui è la stessa azienda a contribuire economicamente per facilitare il congedo dal lavoro. E il tutto senza perdere di vista i requisiti di base sembra cangianti tra età anagrafica che anni di contribuzione. E allora, il calcolo pensione e il risultato non sono affatto scontati. Gli indicatori da prendere in considerazione sono tre: l’età, la carriera lavorativa e il reddito.

Tre modi per il calcolo pensioni 2017

In prima battuta è la stessa Inps a cercare di rendere la vita più agevole comunicando online gli anni lavorativi necessari prima della pensione e la somma che sarà erogata. Basta recarsi alla sezione La Mia Pensione del sito ufficiale, accedere attraverso il Pin ordinario (o Spid), eventualmente richiedibile dalla sezione Il Pin online presente nello stesso sito. Non mancano alcuni limiti. Il servizio è infatti fruibile dai lavoratori con contribuzione versata al Fondo pensioni lavoratori dipendenti, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi ovvero artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, e alla gestione separata e gli iscritti alla gestione dirigenti di aziende industriali. Ma esistono anche strumenti più rapidi da poter utilizzare. E, anzi, il suggerimento è di sfruttare più calcolatori online e confrontare i risultati.

Tra i più funzionali e facile da utilizzare c’è sicuramente il simulatore messo a disposizione dal sito businessonline.it. Presente in questa pagina e costantemente aggiornato ai continui cambiamenti a cui è soggetto l’Ape 2017, permette con pochi click di pensione netta percepita al mese; la rata da pagare per la restituzione con interessi inclusi per 20 anni; l’assicurazione mensile; eventuali detrazioni; la rata della pensione percepita dopo i 36 mesi di anticipo; la percentuale decurtata; il totale della pensione; l’importo finale corrisposto. Il risultato può essere confrontato con la calcolatrice per il calcolo pensioni sviluppata dal quotidiano economico-finanziario il Sole 24 Ore. L’intera operazione è eseguibile online e permette di determinare decorrenza della pensione, età al pensionamento, tasso di sostituzione, anzianità contributiva complessiva, tipo di calcolo, pensione netta di vecchiaia, reddito netto ante pensione e differenza.

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