Dopo essersi dato ai supermercati comprando la catena Whole Foods e dopo avere messo piede nel settore delle farmacie rilevando PillPack, Amazon ha deciso di darsi alla bellezza. Il colosso statunitense del commercio elettronico ha aperto Amazon Professional Beauty Store, un negozio di articoli per stylist, barbieri ed estetiste professionisti che in genere si trovano nelle spa e nei saloni di bellezza.

Il tutto ricordano che i pacchi di Amazon arriveranno con i droni: lo ha reso noto il colosso statunitense della vendita al dettaglio online, specificando che le innovative consegne cominceranno nel giro di pochi mesi. A recapitare i pacchi saranno droni elettrici che potranno viaggiare fino a 25 chilometri di distanza e consegnare pacchi di peso inferiore a 2,3 chili in meno di mezz’ora

Le strategie di Amazon, ecommerce e non solo

A inizio anno, Amazon ha annunciato di voler ulteriormente accorciare i tempi di consegna per i clienti abbonati al servizio Premium. Jeff Bezos scommette sulle consegne a domicilio. Amazon ha infatti partecipato all’aumento di capitale della piattaforma online Deliveroo investendo 575 milioni di dollari insieme a diversi fondi già azionisti: T.Rowe Price, Fidelity Management e Research Company, e Greenoaks.

Il colosso a stelle e strisce ha già provato a muoversi in autonomia nel settore, lanciando Amazon Restaurants. Il servizio è attivo negli Stati Uniti dal 2015 e aveva provato l’arrembaggio al Regno Unito nel 2016. Era stato però respinto con perdite, ritirandosi lo scorso novembre. Il mercato britannico è il più ricco d’Europa, ma – dominato da Deliveroo e JustEat, con l’ascesa di Uber Eats – si era rivelato troppo concorrenziale. Il pallino del food delivery è però rimasto. Senza dimenticare che Amazon ha acquisito i supermercati WholeFoods, sta aprendo i propri (i Go, senza casse) e punta a ridurre i tempi di consegna di Prime da due a un giorno.

Quanto a Deliveroo, che ha raccolto in totale fino a oggi 1,53 miliardi di dollari, ha spiegato che utilizzerà la nuova liquidità per assumere personale per il proprio ufficio di Londra, raggiungere più clienti e lanciare nuovi prodotti puntando sull’innovazione come le super cucine per il solo delivery Edition.

Di certo, la società guidata da Will Shu ha più tempo per organizzare l’Ipo. Considerando anche che le recenti quotazioni in Borsa della gig economy, quelle di Lyft e Uber, non sono state incoraggianti. A chiudere il cerchio, Amazon ha poi iniziato a costruire il suo aeroporto, vicino a Cincinnati. Un investimento da 1,5 miliardi di dollari che dovrebbe concentrare nelle mani di Jeff Bezos la filiera delle consegne e accelerare le consegne di Prime che giungeranno a destinazione entro un giorno.

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