Non importa che si tratti di un iPhone o di uno smartphone Android: ogni cosa è controllabile con il cellulare. C’è la videocamera per la sicurezza domestica o dell’ufficio, per monitorare e registrare quello che succede in casa in nostra assenza. E c’è il dispositivo per la propria autovettura che abilita la chiamata di Sos in caso di emergenza. Oppure la medaglietta smart da appendere al collare di cani e gatti per monitorarne gli spostamenti, e l’etichetta connessa destinata a borse e valigie, per contrastare furti e smarrimenti. Benvenuti nell’era dell’Internet delle cose di Vodafone attraverso un ecosistema con dispositivi connessi, app per gestirli e Sim.

L’operatore partecipa alla sfida IoT, Internet of Things con la piattaforma dedicata V by Vodafone e lo ha fatto presentando a Milano una nuova gamma di prodotti e servizi identificati appunto dalla lettera V. In buona sostanza, nella vita quotidiana entrano a pieno titolo funzionalità smart. E il tutto con un solo piano tariffario: un fisso per il primo acquisto del prodotto e un canone forfettario per l’utilizzo della connessione, senza tenere conto della frequenza e dalla durata. Scatta solo quando si attiva la funzione. Ecco allora

  • V-Auto per ricevere aiuto in caso di emergenza o di incidente
  • V-Camera con cui i clienti possono seguire e registrare da remoto i luoghi coperto da rete 3G e 4G
  • V-Pet per tracciare la posizione e i movimenti degli animali domestici
  • V-Bag per i bagagli così da ridurre il rischio di furti e smarrimento

In tutti i casi è possibile impostare una o più aree entro le quali oggetti e animali possono muoversi senza alert. Di più: tramite la V-Sim è possibile utilizzare i dispositivi e i servizi in 32 Paesi europei – Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica di Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito – senza costi di roaming.

Come spiegato dall’amministratore delegato Vodafone, Internet delle cose ha già iniziato a modificare il modo di fare business e nei prossimi dieci anni l’espansione della piattaforma è destinato a provocare un cambiamento radicale nel modo di vivere delle persone, nelle loro case e nel tempo libero. E annuncia che entro la fine del 2018, l’80 per cento di Milano sarà coperta dalla rete 5G. La copertura totale nel 2019.

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