Entro il 2020 nuove città italiane saranno coperte con la fibra ottica e Fastweb raggiungerà con la rete ultra broadband 13 milioni di famiglie ovvero il 50% della popolazione. Lo dice Mario Mella, cto della società posseduta dalla svizzera Swisscom. Fastweb ha poi siglato un’intesa con Amazon, in base alla quale tutti i nuovi abbonati avranno anche l’accesso gratuito al servizio Prime – che garantisce consegne illimitate degli acquisti fatti sul sito – per un anno. Intanto, il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, durante una diretta Facebook di Report, ha detto che Tim va verso l’accettazione della golden power esercitata dal governo, primo passo per lo scorporo della rete telefonica dall’attività commerciale.

Tim stringe sull’accordo con Mediaset

Tim mette a fuoco le strategie per il prossimo triennio. L’amministratore delegato Amos Genish sta lavorando al nuovo piano industriale, lo porterà all’approvazione del cda il 6 marzo ma, come d’abitudine, prima della fine dell’anno le linee guida vengono anticipate in consiglio e quest’anno il budget per l’anno è stato approvato con tre mesi di anticipo confermando le linee guida fornite in occasione dell’approvazione del Piano strategico 2017-2019. Produrre margini e aumentare la generazione di cassa sono gli obiettivi del piano incentrato sulla creazione di valore per massimizzare convergenza e offerte in bundle scalabili sfruttando al massimo l’estensione delle reti ultrabroadband di Tim in fibra e LTE e su un maggiore e migliore utilizzo di data analytics e digitalizzazione.

«Approvando un budget preliminare con tre mesi di anticipo indichiamo piani e obiettivi chiari fin dall’inizio del 2018 permettendo, dunque, alla società di avviare la propria ambiziosa strategia con l’obiettivo di raggiungere un modello di business migliorato e sostenibile», ha sottolineato Genish che in un’intervista a Bloomberg ha anche ribadito l’obiettivo di ridurre il rapporto tra debito e ebitda a 2,7 volte. «Entro la fine del 2018, le agenzie di rating dovrebbero guardare in modo positivo per portarci a un rating investment grade» ha ribadito.

Dal consiglio d’amministrazione fiume a Roma, il management ha ottenuto disco verde a proseguire le trattative con Mediaset per un nuovo accordo pluriennale sui contenuti (film, serie tv, notizie) che potrebbe essere attivo già nel 2018 ma anche su quel che resta della stagione primaverile della Serie A, della Uefa Champions League 2018 e di altri eventi calcistici internazionali offerti da Premium.

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