Cambiano dal prossimo anno scolastico, per effetto del decreto sull’obbligo dei vaccini, gli adempimenti per l’iscrizione a scuola. Occorre far una distinzione tra vaccini obbligatori e consigliati e sono introdotte sanzioni per i genitori che non seguono le regole. L’importo della multa varia da 100 a 500 euro, ma non è più prevista la perdita della patria potestà. Possibile la prenotazione delle vaccinazioni nelle farmacie convenzionate aperte al pubblico attraverso il Centro unificato di prenotazione (Cup). Sono comunque diverse le novità alle quali tutti andranno incontro.

Tra quanti dovranno affrontare dei cambiamenti, innanzitutto i dirigenti scolastici, che all’atto dell’iscrizione hanno l’obbligo di richiedere alternativamente la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni, l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino, l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale oppure la copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl. C’è la possibilità di autocertificazione: il genitore può anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione e presentare successivamente copia del libretto. Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenza e tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

Quelle consigliate sono

  • anti-meningococco B
  • anti-meningococco C
  • anti-pneumococcica
  • anti-rotavirus

La semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l’iscrizione a scuola, in attesa che la stessa Asl provveda a eseguire la vaccinazione entro la fine dell’anno scolastico. Per quanto riguarda poi la formazione delle classi, i minori non vaccinabili per ragioni di salute sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati naturalmente. I dirigenti scolastici dovranno comunicare all’Asl competente, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati. Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite, anche quando è necessario recuperare somministrazioni che non sono state effettuate in tempo.

Ci sono inoltre delle disposizioni transitorie per l’anno scolastico 2017-18: per la fase di prima applicazione del decreto si prevede che entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo e entro il 10 settembre per i nidi si presenti la relativa documentazione o l’autocertificazione per l’avvenuta vaccinazione; la relativa documentazione per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia; copia della prenotazione dell’appuntamento per le vaccinazioni presso l’Asl. Inoltre, entro il 10 marzo 2018, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione.

Dall’anno scolastico 2019-2020 è invece prevista una ulteriore semplificazione e gli istituti dialogheranno direttamente con le Asl per verificare lo stato vaccinale degli studenti. Dunque i cambiamenti per la scuola sono molteplici, ma la prima fase di assestamento vedrà un margine di tolleranza, mentre per tutte le famiglie che hanno già vaccinato i figli quando erano piccoli naturalmente non ci saranno adempimenti ulteriori, visto che la copertura di questi bambini è già garantita e sarà al massimo necessario un consulto con il pediatra per verificare che le vaccinazioni fatte a suo tempo corrispondano a quelle che ora sono diventate obbligatorie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome