Se c’è un motivo per cui l’aggiornamento iOS 10.3.1 è stato rilasciato in tempi record e il successivo iOS 10.3.2 è adesso in fase di sviluppo è per la necessità di risolvere alcuni problemi ufficialmente riconosciuti da Apple. Tra questi c’è il bug che colpisce il servizio iCloud utilizzato con iPhone e iPad equipaggiati con iOS 10.3. In buona sostanza l’aggiornamento ha portato con sé l’attivazione di servizi non richiesti sulla nuvola digitale e per gli utenti si prospettano due strade. La prima è di procedere con la disattivazione manuale (il percorso da seguire è Impostazioni -> iCloud). Il secondo è procedere con il download e la successiva installazione di iOS 10.3.1.

La stessa società di Cupertino ha inviato una mail ai consumatori mettendo nero su bianco l’esistenza del problema con tanto di consigli e soluzioni:

We discovered a bug in the recent iOS 10.3 software update that impacted a small number of iCloud users. This may have inadvertently reenabled some iCloud services that you had previously disabled on your device. We suggest you go to iCloud settings on your iOS device to make sure that only the services you’d like to use are enabled. Learn more about how to manage your iCloud settings or contact AppleCare with any questions.

Tuttavia nel mirino degli utenti, come si legge sul forum di discussione del sito ufficiale di Apple, sono finiti anche altri problemi in seguito all’installazione di iOS 10.3 e iOS 10.3.1: consumi anomali della batteria, instabilità della connessione Wi-Fi e di quella Bluetooth, difficoltà di apertura di applicazioni di terze parti, tra cui Facebook. Ricordando come sia ancora possibile effettuare il downgrade a iOS 10.2.1, l’aggiornamento iOS 10.3 è scaricabile su iPhone 7 e iPhone 7 Plus, iPhone 6S e iPhone 6S Plus, iPhone 6 e iPhone 6 Plus, iPhone SE, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, oltre che su iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad di quarta generazione, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2, iPod touch di sesta generazione.

iPhone 8: uscita ritardata ma prezzi più bassi

In questo contesto di aggiornamenti di sistema operativo, potrebbero allungarsi i tempi dell’uscita dell’iPhone 8 (o iPhone 7S), lo smartphone del decennale. O almeno è quanto ritiene l’Economic Daily News, secondo cui l’appuntamento potrebbe slittare di uno o due mesi rispetto al tradizionale cronoprogramma e di conseguenza il nuovo melafonino non vedrebbe la luce prima dei mesi di ottobre o novembre. Alla base del ritardo ci sarebbero proprio le novità che la società di Cupertino intende fare salire a bordo del device, dai nuovi pannelli Oled al sensore 3D da implementare nella videocamera. Da qui la necessità di disporre di una finestra aggiuntiva di tempo.

La notizia positiva per i consumatori dei prodotti della società delle mela morsicata è il contenimento dei prezzi. In qualche modo si tratterebbe di una (relativa) inversione di tendenza. Per l’analista UBS Steven Milunovich, l’impegno di spesa proposto al pubblico sarà pressoché simile a quelli dell’iPhone 7S e del recente Samsung Galaxy S8. E nonostante le tante e costose innovazioni che saranno introdotte.

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