Nuovi sconti fiscali in arrivo per il 2017. Le principali novità per il prossimo modello 730 riguardano le spese scolastiche, l’estensione del bonus ristrutturazioni ai conviventi, ma anche i contributi previdenziali per le badanti. Tutte queste informazioni fanno parte della nuova circolare dell’Agenzia delle entrate, una sorta di testo omnibus su deduzioni, detrazioni, crediti d’imposta e altri documenti rilevanti per il rilascio del visto di conformità. Nel dettaglio, il vademecum sul 730 2017 stabilisce che la detrazione pari al 19%, già prevista per le spese di frequenza scolastica, venga estesa anche ai costi per la mensa. L’Agenzia dà poi il via libera alla detrazione per le spese delle gite, dell’assicurazione della scuola e per i corsi di lingua e di teatro deliberati dall’istituto.

L’effetto della legge sulle unioni civili si concretizza nel 730 2017 invece con l’estensione del bonus ristrutturazioni. Le spese sostenute dal primo gennaio 2016 potranno infatti essere detratte anche dal convivente del proprietario dell’immobile, pur in assenza di un contratto di comodato. Fra le altre novità spicca quella sui contributi previdenziali versati per le badanti che potranno essere dedotti anche se la persona addetta all’assistenza è stata assunta tramite un’agenzia interinale. Nell’ottica di semplificare gli adempimenti non sarà poi più necessario conservare la prescrizione medica per portare in detrazione alcune spese sanitarie.

Assistenza personale. La detrazione per le spese relative a prestazioni di assistenza personale è riconosciuta anche se queste ultime sono fornite da una casa di cura o di riposo, da una cooperativa di servizi o attraverso un’agenzia interinale.

Bollo spese mediche. L’imposta di bollo, attualmente pari a 2 euro, applicata sulle fatture di importo superiore a 77,47 euro esenti da Iva, è detraibile quale onere accessorio se posta a carico del cliente ed evidenziata a parte sulla fattura.

Bonus a chi vende. In mancanza di uno specifico accordo nell’atto di trasferimento dell’immobile, il venditore può conservare le quote di detrazione non utilizzate anche con una scrittura privata, autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato.

Farmaci online. Sono detraibili anche le spese per i farmaci senza obbligo di prescrizione medica acquistati online da farmacie e esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza dalla Regione o dalla Provincia autonoma o da altre autorità competenti.

Gite scolastiche. Nella detrazione del 19% per le spese di istruzione dei figli rientrano anche i costi per le gite, per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo per l’ampliamento dell’offerta formativa deliberato da organi d’istituto.

Istituti tecnici superiori. Rientrano tra le spese di istruzione universitaria agevolabili, e beneficiano quindi della relativa detrazione, quelle sostenute per la frequenza degli Istituti tecnici superiori (Its) poiché assimilabili alle spese per la frequenza di corsi universitari.

Lavori di ristrutturazione e convivente. Per le spese relative a lavori di ristrutturazione sostenute dal 1° gennaio 2016, la detrazione spetta anche al convivente more uxorio del proprietario dell’immobile anche in assenza di un contratto di comodato.

Massofisioterapia. Non sono ammesse alla detrazione per spese sanitarie le prestazioni di massofisioterapia rese da soggetti aventi titoli conseguiti dopo il 17 marzo 1999, anche in presenza di prescrizione medica.

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