C’è anche la distribuzione dell’aggiornamento di sistema operativo Android 7 Nougat per Samsung Galaxy S6 e Samsung Galaxy S6 Edge tra quelli da mettere in conto. Anzi, la lista dei dispostivi coinvolti dal nuovo software made in Google, delle dimensione di poco inferiori a 1,4 GB, si è ufficialmente allungata con i modelli con logo Vodafone. Più di preciso, la versione del firmware per il Samsung Galaxy S6 è il G920FXXU5EQBG mentre quella per il Samsung Galaxy S6 Edge è il G925FXXU5EQBG. A seguire saranno naturalmente coinvolti anche i no brand e quelli con marchio Tim, 3 Italia e Wind. Il download può essere effettuato via OTA (Over-the-Air) direttamente dallo smartphone o via Samsung Kies collegando il dispositivo a un PC.

Il passo successivo è il coinvolgimento del Samsung Galaxy Note 5, rispetto a cui non ci sono ancora certezze sulle tempistiche, ma c’è la conferma dello stesso produttore asiatico sull’approdo dell’update. Android 7 Nougat è in dirittura d’arrivo anche su Samsung Galaxy A8, Samsung Galaxy A3, oltre che su Samsung Galaxy Tab A con S Pen, Samsung Galaxy Tab S2 (LTE). In ogni caso, per verificare la disponibilità del software direttamente dal proprio dispositivo è sempre possibile seguire il percorso Impostazioni -> Info sul telefono -> Aggiornamenti sistema. Siamo davanti a un update di rilievo in grado di modificare l’esperienza d’uso del Samsung Galaxy S6 (e degli altri device coinvolti) per via delle tante novità introdotte e per i problemi corretti.

Di conseguenza è necessario prepararsi al download e all’installazione con alcune operazioni preliminari per condurre a termine l’operazione di upgrade senza intoppi che potrebbero essere pagati a caro prezzo. Per farsi una prima idea di come cambia la modalità d’uso del proprio smartphone è utile dare un’occhiata al manuale ufficiale in italiano messo a disposizione dalla stessa Samsung. Non c’è dubbio sull’indispensabilità di eseguire il backup dei dati presenti nel proprio dispositivo. Essendo allora un aggiornamento Android molto sostanzioso non si può mai essere sicuri su cosa può andare storto durante o dopo il processo di installazione. Mettere al sicuro i dati sul cloud o su una memoria esterna è una buona mossa preliminare.

Come tutti gli upgrade, anche e soprattutto in questo caso è indispensabile che sul device ci sia lo spazio sufficiente di archiviazione per accoglierlo. Meglio cogliere la palla al balzo e provvedere a fare finalmente un po’ di pulizia disinstallando le app non più utilizzate da tempo o cancellando le foto e i video oggettivamente inutili. A differenza di quanto accade nell’ecosistema Apple, nel caso di Android, la distribuzione non è contemporanea per tutti i dispositivi coinvolti. Non solo, ma anche in riferimento allo stesso device, come nel caso del Samsung Galaxy S6, il rollout varia in base ai mercati e agli operatori telefonici. Questa situazione genera incertezza, ma rappresenta anche un’occasione utile per venire a conoscenza dei feedback degli altri utenti.

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