L’ultima in ordine di tempo a fare la sua comparsa sul terreno italiano della musica in streaming è stata Amazon con Amazon Music Unlimited. Disponibile sia nella versione per PC e Mac via browser e sia come app per iPhone e iPad e smartphone e tablet Android, l’archivio è composto da 50 milioni di canzoni, a cui accedere pagando 9,99 euro al mese. I primi 30 giorni sono gratis e gli iscritti al servizio Amazon Prime che sottoscrivono un abbonamento annuale (99,99 euro) non pagano due mesi. Di interessante c’è l’abbonamento Family ovvero la possibilità di attivare sei account separati, ciascuno con una propria playlist da ascoltare sul proprio device. Il plus è rappresentato dalla modalità offline ovvero la possibilità di scaricare i brani sul cellulare e ascoltarli senza connettersi al web. Amazon Music Unlimited può essere gestito anche con l’assistente virtuale Alexa.

Apple Music

Oltre che su iPhone e iPad, la piattaforma della società di Cupertino per l’ascolto di musica in streaming è disponibile anche su Android e su Windows, attraverso iTunes, ma non vi si può accedere via browser. Senza dubbio si tratta di un servizio ancora migliorabile, tenendo conto che la ricerca è un po’ confusionaria, così come il sistema delle canzoni preferite. Molto ampia la selezione di canali destinati alla scoperta. Apple Music è un servizio più che accettabile, ma ancora migliorabile. L’impegno di spesa richiesto agli utenti è di 9,99 euro al mese, anticipati dalla solita gratuità dei primi 30 giorni in cui testare il funzionamento.

Spotify

Si tratta dell’unico servizio a offrire supporto per tutte le piattaforme analizzate, con app di buona qualità. La funzione di ricerca è molto buona, e altrettanto vale per le opzioni per scoprire nuovi brani. Nella versione gratuita, con la pubblicità, la musica è codificata a una frequenza più bassa rispetto alla versione Premium, ma la differenza si sente a malapena e solo con un paio di cuffie di buona qualità. Proposta a 9,99 euro al mese e con l’opzione della gratuità per i primi 30 giorni, la versione Premium si caratterizza per la riproduzione casuale, l’assenza di pubblicità, i salti illimitati, la possibilità di ascolta musica offline, l’alta qualità audio. Tra le promozioni si segnala Spotify Family ovvero il 50% di sconto sulla versione Premium per gli altri membri dello stesso nucleo familiare.

Deezer

Disponibile per tutte le piattaforme, su PC va usato via browser. Come per tutti gli altri servizi, sono disponibili 30 giorni di prova. Offre anche una versione gratuita con la pubblicità. Buona la qualità dello strumento di ricerca, mentre la creazione di una coda non è poi comoda: si possono aggiungere canzoni solo con la versione via browser e cambiare l’ordine dei brani non è possibile. Al pari di Apple Music, anche in questo caso ci sono ampi margini di miglioramento. Il prezzo per abbonarsi è di 9,99 euro al mese.

Napster

Servizio disponibile su tutte le piattaforme, anche se non c’è una versione specifica per Windows. La ricerca non corregge gli errori di digitazione. Le playlist a disposizione sono numerose, ma non comode da selezionare. Sul browser funziona bene la creazione di una coda di brani da ascoltare. L’app per iPad ha un aspetto poco fresco. Il servizio è accettabile, il costo è di 9,95 euro al mese.

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