Se c’è un versante su cui gli operatori telefonici Wind, Tim, Vodafone e 3 Italia si stanno concentrando anche in questo mese di ottobre 2017 è la proposizione di tariffe in abbonamento e per ricaricabili per chi decide di cambiare gestore telefonico. Si tratta di una tendenza sempre più diffusa, a dimostrazione di come sia in calo il numero delle schede attivate e la vera partita si gioca sul terreno della competizione per strappare utenti agli altri operatori, favorito dalle nuove norme che facilitano questo passaggio.

3 Italia con Play GT7 Extra: 1.000 minuti e 30 GIGA a 9 euro ogni 4 settimane

Ci sono due caratteristiche alla base della nuova tariffa per cellulari Play GT7 Extra di 3 Italia. La prima è la sottoscrizione sono via web; la seconda è la necessità di migrare da un altro operatore tra Tim, Vodafone, Tiscali, Fastweb, Poste Mobile o altro. Sul piatto ci sono

  • 1.000 minuti di chiamate verso tutti ovvero 250 minuti a settimana
  • 30 GB di traffico web ovvero 7,5 GB a settimana
  • 0,29 centesimi di euro per ogni SMS
  • 9 euro ogni 4 settimane ovvero 1,75 euro a settimana ogni 7 giorni, a cui aggiungere 9 euro di costi per l’attivazione
  • Vodafone con Special 10 GB, 7 GB e 1.000 1 GB

    Anche Vodafone, recentemente protagonista di un refresh di logo e claim, continua a giocare le sue carte sul convincimento degli utenti a passare dalla sua parte. E lo fa spingendo su tre tariffe per cellulari ovvero prorogando alcune delle proposte che hanno riscosso maggiore successo. Si tratta di

  • Vodafone Special 10 GB per operatori virtuali: 1.000 minuti con conversazione, 1.000 SMS e 10 GB a 10 euro ogni 4 settimane
  • Vodafone Special 7 GB per clienti 3 Italia: 1.000 minuti con conversazione, 1.000 SMS e 7 GB a 10 euro ogni 4 settimane
  • Vodafone Special 7 GB per operatori virtuali: 1.000 minuti con conversazione, 1.000 SMS e 7 GB a 7 euro ogni 4 settimane
  • Vodafone Special 1000 1 GB per operatori virtuali: 1.000 minuti con conversazione, 1.000 SMS e 1 GB a 5 euro ogni 4 settimane
  • C’è tempo fino al 31 ottobre per aderire a una di queste proposte.

    Wifi4UE: arriva Wi-Fi pubblico

    Dopo una lunga gestazione nelle sale della politica europea, è stata approvata l’iniziativa WiFi4UE, che prevede l’installazione di hotspot gratuiti nei luoghi ancora sprovvisti del servizio. Dal punto di vista pratico, sono stati stanziati 120 milioni di euro destinati a creare l’infrastruttura necessaria per l’installazione di connessioni Wi-Fi Free che consentiranno a milioni di cittadini l’accesso a Internet ad alta velocità e senza limitazioni, in luoghi di pubblico interesse come parchi, ospedali, piazze, musei e altri luoghi civici. L’iniziativa prevede di allestire hotspot tra i 6.000 e gli 8.000 comuni in tutti gli Stati membri entro il 2020. Le procedure per l’accesso ai fondi europei saranno semplificate rispetto ad altre iniziative simili. Con Wifi4UE, l’idea è d’incoraggiare le autorità locali a sviluppare e promuovere i propri servizi digitali in settori come l’amministrazione online e il turismo elettronico.

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