Si chiama Lighting ed è la nuova funzione introdotta in quello che è ormai diventato uno dei navigatori satellitari più utilizzati anche in Italia. In buona sostanza si tratta del servizio per agevolare la guida di notte perché segnala quei tratti stradali che sono illuminati. L’aggiornamento si rivela utile per chi fa fatica a muoversi con sicurezza nei tratti bui, ma anche ai guidatori senza esperienza così come agli anziani.

La novità della funziona di illuminazione non è ancora stata implementata, ma è saltata fuori dalla beta di Google Maps per smartphone e tablet Android. Ma c’è soprattutto un dettaglio interessante da scoprire: come saranno segnalate le strade illuminate?

Altre novità Google Maps

Google Maps sta quindi aggiungendo quattro tipi di incidenti stradali ovvero lavoro in corso, chiusure di corsie, veicoli in panne e oggetti sulla strada. La nuova funzionalità ha lo scopo di aiutare i conducenti a conoscere in anticipo potenziali blocchi stradali in tempo reale e pianificare il viaggio in anticipo. Gli utenti possono inviare un rapporto toccando il segno più e quindi selezionando “Aggiungi un rapporto”.

Tutti i possessori di uno smartphone Android e la maggior parte di chi possiede un iPhone ha installato sul proprio dispositivo l’applicazione di mappe e navigazione del gigante di Mountain View, Google Maps. Solo in pochi però ne conoscono tutte le funzioni e sanno che è possibile usarla anche senza una connessione Internet e sfruttando i comandi vocali. Trattandosi di un’applicazione Google è indispensabile avere un account Gmail e accedervi con nome utente.

A questo punto se siamo in auto possiamo semplicemente fare tap sull’icona dell’automobile e quindi scegliere i comandi vocali facendo tap sul simbolo del microfono oppure pronunciando la frase Ok Google, seguita dall’indirizzo che ci interessa. Possiamo anche decidere di ricevere aggiornamenti sul traffico in tempo reale con la possibilità di usare percorsi alternativi in caso di lunghe code. Tutte queste funzioni richiedono una connessione Internet attiva, che alla lunga implica una gran quantità di dati. Se vogliamo fare a meno di Internet, la soluzione migliore è scaricare in precedenza la mappa della zona da percorrere.

Google Maps è ormai diventata una di quelle app di cui non si può fare a meno tutte le volte che si presenta l’esigenza di raggiungere una nuova località. E anzi, diciamolo pure, ha ormai preso il posto dei tradizionali navigatori satellitare per auto. Ma è bene sapere che Google memorizza la posizione e la cronologia delle posizioni. La società di Mountain View conserva le informazioni degli utenti a tempo indeterminato. Ecco allora che c’è chi potrebbe non sentirsi a proprio agio in questo contesto. Ma c’è poco di cui essere preoccupati perché BigG mette a disposizione un’opzione per eliminare i dati.

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