Innanzitutto una specificazione: GTA 6 ci sarà e la sua uscita non è in discussione. Anche se Rockstar Games tende a controllare le voci, trapela da tempo certezza sulla realizzazione del nuovo capitolo di una delle saghe videoludiche più apprezzate e controverse di sempre. Poi però si passa dalla teoria alla pratica e il quadro diventa più complicato. Le indiscrezioni degli ultimi giorni si basano su due punti. Il primo è GTA 6 sarà pronto solo nel 2020. Occorrerebbero insomma tre anni prima della fine del processo di sviluppo, della presentazione e del successivo lancio sul mercato. Il secondo fa riferimento alle console che lo supporteranno.

Rimbalza invece la voce che GTA 6 potrebbe essere un’esclusiva della PlayStation 5 ovvero della console da salotto di prossima generazione a firma Sony. Lo scenario è verosimile sul versante delle tempistiche, meno su quello dei dispositivi compatibili, anche e soprattutto alla luce dei progressi mostrati da Microsoft con Xbox One X. Ma, si sa, questo è il periodo delle indiscrezioni più o meno affidabili su GTA 6, ma anche delle speculazioni. Di certo c’è che Grand Theft Auto 6 è in cantiere, come confermato anche dalla rivista Hall of Fame. Il nuovo capitolo della spericolata serie di Rockstar Games è in fase di sviluppo. Inevitabile allora che si riversi sul web una marea di rumor sulle novità e i miglioramenti che potrebbero caratterizzarlo.

Provando a filtrare quelle voci che appaiono come meri depistaggi, sono in tanti a suggerire come la nuova ambientazione possa essere una città vera, esattamente Londra, come ammiccato da Dan Houser che coordina il processo di scrittura di GTA 6. Verrebbero dunque lasciati alle spalle lo Stato immaginario di San Andreas e la città altrettanto immaginaria di Los Santos. Non solo una nuova ambientazione, ma anche un periodo storico diverso, forse gli anni Settanta, e nuove missioni da portare a termine. C’è anche chi ipotizza un ritorno alla Vice City degli anni Ottanta. Non viene poi esclusa l’introduzione di un personaggio femminile in Grand Theft Auto 6, in grado da una parte di dare nuova verve alla serie e dall’altra di rispondere alle tante critiche di sessismo ricevute in passato.

Ovviamente si tratterebbe di una figura fuori dagli schemi e politicamente molto scorretta. Occorre poi far presente come stia continuando a circolare anche il nome di Ryan Gosling come protagonista centrale del prossimo capitolo del franchise. In ogni caso, l’uscita di GTA 6 non è imminente, anche perché la software house è attualmente focalizzata sullo sviluppo di un altro attesissimo gioco, Red Dead Redemption 2, prevista nella primavera del prossimo anno. Del resto, i fan della serie ricordano ancora le incertezze legate alla disponibilità dell’attuale capitolo della serie, il videogioco più venduto per PlayStation 4 e PlayStation 3. C’è poi da scoprire quale sarà il rapporto con la componente multiplayer. Basta chiedere a qualsiasi fan di Grand Theft Auto per rendersi conto come GTA 5 e GTA online siano considerati due giochi separati.

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