Il 2020 è l’anno della moltiplicazione delle le indiscrezioni su GTA 6, il prossimo capitolo di una delle serie di videogiochi più politicamente scorretto di sempre. Una di queste, che sostiene l’uscita per PlayStation 5 e Xbox K, è data dalla mappa di gioco: inizialmente si parlava di una Vice City completamente ricostruita con modifiche adottate per inserire il gioco ai giorni nostri.

Di recente il titolo di GTA 6 è stato completato con Project America, che dovrebbe quindi coprire l’intero continente e non una piccola porzione, se così può essere definita, del suolo statunitense come accaduto con il quinto capitolo del gioco. Una mappa che simula il Canada, il Messico e le zone del Sud America necessita di una console potente e proprio per questo si è parlato di esclusiva, almeno iniziale, per la quinta console di casa Sony.

Sul fronte dei personaggi, invece, non vi sono informazioni specifiche ma si è parlato dell’introduzione di un personaggio femminile, che rappresenta una novità per la serie. Inoltre ci si aspetta che il gameplay offra una libertà di scelta ancor più superiore rispetto quella del quinto capitolo di GTA. Le indiscrezioni parlano di una modalità free roaming dove il giocatore ha l’occasione di entrare in ogni struttura edile presente nel gioco e meno script anche nella modalità storia.

Per ora tutte queste informazioni non sono state confermate ma nemmeno smentita da Rockstar Games, lasciando quindi il dubbio nella mente dei giocatori, specialmente di chi vuole sapere come è stato strutturato il sesto capitolo della serie.

E GTA 5 che fine farà?

Anche del proseguimento della modalità online di GTA 5 si conosce ben poco: in molti sostengono che i server di gioco saranno lasciati attivi per svariato tempo e probabilmente affiancati a quelli della potenziale seconda versione del gioco, ovvero quella che può affiancare la modalità storia. Per ora si tratta di una serie di indiscrezioni che si stanno facendo sempre più presenti online.

Giochi come il nuovo Watch Dogs e The Last of Us Part 2 devono quindi stare molto attenti, dato che un’uscita improvvisa di GTA 6 potrebbe essere come un fulmine a ciel sereno per le case produttrici, visto che da sempre la Rockstar, come accaduto sia con il quinto capitolo che con il sequel di Red Dead Redeption 2, ha fatto registrare cifre da capogiro. E nel frattempo i tanto richiesti e immaginari seguiti di Bully e Manhunt, giochi anch’essi apprezzati, continuano a far sognare gli appassionati di videogames.

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