Al via il download dell’app di Google Stadia, il servizio dedicato al gaming della società di Mountain View. Tuttavia il software liberamente scaricabile non consente adesso di cimentarsi con i giochhi, ma solo di configurare e gestire Stadia sui dispositivi compatibili. I primi titoli saranno rilasciato il 19 novembre e si tratta di Assassin’s Creed Odyssey, Destiny 2: The Collection, GYLT, Red Dead Redemption 2, Just Dance 2020, Kine, Mortal Kombat 11, Rise of the Tomb Raider, Shadow of the Tomb Raider: Definitive Edition, Tomb Raider: Definitive Edition, Samurai Shodown, Thumper.

Dal 31 dicembre è il turno di Attack on Titan 2: Final Battle, Dragon Ball Xenoverse 2, Borderlands 3, Final Fantasy XV, Metro Exodus, NBA 2K20, RAGE 2, Darksiders Genesis, Farming Simulator 19, Football Manager 2020, Ghost Recon Breakpoint, GRID, Trials Rising, Wolfenstein: Youngblood.

Prezzo e compatibilità Google Stadia

Per giocare occorre abbonarsi ovvero pagare 9,99 euro al mese per lo streaming in 4K a 60 FPS e audio 5.1 surround. Almeno inizialmente è possibile usare Stadia su tablet con Chrome OS installato, PC e computer portatili, smartphone Google Pixel 2, Google Pixel 3, Google Pixel 3a e Google Pixel 4.

Stadia è un servizio in cloud per collegarsi e giocare da qualsiasi dispositivo, collegato alla Rete. Lo stesso titolo è giocabile da PC, smartphone, tablet e smart TV. Come per un qualsiasi serie TV o film, è possibile spegnere il proprio e riprendere a giocare dallo stesso punto esatto su cellulare.

Dal punto di vista tecnico è garantito il supporto alla grafica 4k con 60 frame al secondo con la volontà dichiarata di allargarsi agli 8k e ai 120 frame al secondo. Tra le funzioni c’è la possibilità di partecipare a un match online cliccando su “mettendosi in fila”. Le possibilità di interazione tra utenti e influencer sono destinate a crescere così come le sfide per gli sviluppatori che devono inserire nei titoli queste nuove modalità di fruizione.

Come spiegato dalla società di Mountain View, Stadia offre un percorso lineare per più dispositivi connessi, oltre a strumenti di sviluppo potenti ma familiari per trasformare le idee in realtà. I potenti data center di Google consentono nuovi modi per sviluppare contenuti e offrono strumenti per coinvolgere i giocatori in modi completamente nuovi. L’approccio di Stadia rappresenta una svolta nello sviluppo dei videogiochi nativi cloud: i giocatori possono infatti scoprire i contenuti e venirne coinvolti in tanti modi nuovi.

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