Il Samsung Galaxy Fold con schermo da 7,3 pollici, in vendita in Italia dal 3 maggio, Il Mate X di Huawei con display da 8 pollici e anch’esso pieghevole. Minimò della Seat, l’auto elettrica a guida autonoma che sfrutta il 5G. Pepper, il robot di CloudMinds e il progetto cinese di una smart city, HoloLens2 di Microsoft, il nuovo visore per la realtà mista, le case e le auto iper connesse. Sono solo alcune delle novità presentate a Barcellona in occasione del Mobile World Congress 2019, il principale appuntamento europeo con i prodotti di elettronica di consumo. Dagli smartphone che si aprono come libri agli umanoidi ultraconnessi, la rivoluzione è in corso.

Termina domani la più grande fiera mondiale di telefonia mobile. Si svolge dal 2006 in Catalogna e raduna i massimi operatori di telefonia cellulare, i produttori degli apparecchi, i fornitori di tecnologia e contenuti. Da quest’anno l’evento è esteso all’intera categoria mobile, quindi a tutti gli attori che usano questa tecnologia anche se non direttamente collegati con le telecomunicazioni. Prima era stato il turno di Samsung Galaxy Fold, primo vero smartphone pieghevole con schermo da 4,3 pollici che aperto diventa da 7,3 pollici. Poi di Huawei a mettere in mostra il livello di innovazione raggiunto con Mate X.

Sembra uno smartphone tradizionale con il suo display da 6,6 pollici, ma basta voltarlo per vedere spuntare un secondo schermo più piccolo con tripla fotocamera realizzata da Leica, al pari di quanto visto con gli ultimi top di gamma della società cinese. Il device si apre come un libro per diventare una sorta di tablet con un ampio schermo quadrato. Huawei fa presente come il Mate X sia stato pensato per essere usato con una sola mano per via del suo spessore da 11 millimetri che diventano 5,4 in modalità tablet. Huawei Mate X è compatibile il 5G e l’appuntamento con i negozi è fissato a giugno. I prezzi non sono popolari: se per il Samsung Galaxy Fold servono circa 2.000 euro, non è da meno Huawei Mate X: 2.299 euro.

Si comincia insomma con il toccare con mano, o almeno vedere, quale sarà il futuro della telefonia mobile. L’innovazione segue tre direttrici: gli schermi pieghevoli, il supporto alle nuove reti 5G e le fotocamere, sempre più performanti e numerose, inserite in notch o in piccoli fori del display. Il tutto allo scopo di rivitalizzare le vendite, che nel 2018 per la prima volta sono diminuite. I pieghevoli sono una delle novità chiamati a dare nuova linfa a un settore in affanno. Il 2018 si è chiuso con il primo calo nella storia degli smartphone: le vendite globali sono diminuite del 5%, certificano gli analisti, sulla scia di una frenata del mercato cinese, il più grande al mondo.

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