L’Antitrust ha chiuso l’istruttoria avviata nei confronti di Sky Italia, contestando due violazioni del codice del consumo e irrogando alla società sanzioni per complessivi 7 milioni di euro. L’Autorità ha rilevato che Sky non ha fornito informazioni chiare e immediate sul contenuto del pacchetto Calcio per la stagione 2018-19, lasciando intendere ai potenziali nuovi clienti che tale pacchetto fosse comprensivo di tutte le partite del campionato di serie A come nel triennio precedente. Il consumatore in assenza di informazioni che veicolassero immediatamente e con la dovuta rilevanza i contenuti dell’offerta e in particolare le limitazioni sul numero di partite disponibili (7 su 10 per ciascuna giornata di campionato), osserva l’Antitrust, sarebbe potuto facilmente incorrere nell’errore di ritenere compreso nel pacchetto Sky Calcio l’intero campionato di calcio di serie A.

Sky replica definendo infondata sotto molteplici profili la decisione dell’Antitrust e rivendica massima trasparenza sottolineando di non aver ribaltato sulla propria clientela i maggiori costi sostenuti per l’acquisizione dei diritti del campionato di serie A, arricchendo inoltre lo stesso Pacchetto Sky Calcio con l’inclusione di altri rilevanti eventi calcistici.

Sky, si vedono 266 partite di Serie A invece che 380

Quest’anno sono cambiati i pacchetti: se fino allo scorso gli abbonati Sky avevano tutte le partite e quelli Mediaset potevano vedere tutte quelle delle squadre maggiori (Milan, Inter, Juventus Napoli e Roma oltre a Fiorentina, Lazio e Genoa), da quest’anno Sky ha solo 7 partite su 10 ogni turno. Le altre 3 si vedono sulla piattaforma Dazn. Ebbene, nel dettaglio con la prima violazione, nella fase di presentazione dell’offerta, Sky avrebbe posto in essere, nei confronti dei nuovi clienti, una condotta ingannevole inerente alla modalità di presentazione, sul web e tramite spot televisivi, dell’offerta del pacchetto Sky Calcio.

Infatti non avrebbe informato adeguatamente il consumatore sui limiti dell’offerta relativa alla trasmissione e fruizione delle partite di serie A, in particolare, con riferimento alle fasce orarie. La seconda violazione riguarda la gestione del contratto Sky, che avrebbe indotto i propri clienti, già abbonati al pacchetto calcio, al rinnovo automatico del contratto nell’erronea convinzione di poter disporre, anche per la stagione 2018-19, del medesimo contenuto del pacchetto dell’anno precedente. Sky, spiega l’Antitrust, non avrebbe inoltre prospettato a tali clienti la possibilità, a fronte della modifica dell’offerta, di recedere senza il pagamento di penali, costi di disattivazione e restituzione degli eventuali sconti di cui hanno fruito.

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1 commento

  1. Buongiorno, solo 7 partite di calcio su 10 di Serie A, maxi multa di 7 milioni, secondo me andrà a finire in una bolla di sapone, sky sicuramente si rifarà cone degli aumenti sui consumatori, poi Infatti che non avrebbe informato adeguatamente il consumatore sui limiti dell’offerta è vero, io sono uno di quelli perchè questa informazione è stata fatta con largo ritardo.

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