Quello tra fotovoltaico e nuove tecnologie rischia di essere uno dei matrimoni più riusciti. Sia per ottimizzarne la gestione e sia per rendere gli impianti più efficienti, le app per smartphone e tablet rappresentano una delle soluzioni più comode, economiche e utili.

Per chi ha già installato un impianto, soluzioni di questo tipo consentono di tenerlo sotto controllo e di avere a portata di tap valori mensili e annuali di consumi, prelievi, produzione, immissioni, autoconsumo e incentivi, così come di disporre dei grafici dei valori annuali, di aggiungere misure mensili e annuali e di esportare i dati in Excel.

Fotovoltaico, software per la misurazione di energia

Altri software installabili sul proprio smartphone consentono la misurazione dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, di quella scambiata con la rete e dei consumi. Altri ancora permettono di calcolare dati di interesse quali le ore di luce prodotte o le emissioni di anidride carbonica. Di più: viene data la possibilità di utilizzare lo schermo del terminale per simulare la superficie attiva del vetro fotovoltaico.

I risultati variano in funzione dell’orientamento e dell’inclinazione del dispositivo. È possibile provare diverse posizioni e confrontare i risultati fino a raggiungere i requisiti adatti al proprio progetto. Nella maggior parte dei casi si tratta di app gratuitamente scaricabili.

Poi ci sono dei progetti specifici, sviluppati in alcuni comuni italiani, che permettono di controllare con poche mosse e grazie all’ausilio di mappe realizzate ad hoc, se e fino a che punto l’energia solare è sufficiente per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico.

In buona sostanza, ogni punto del territorio viene passato in rassegna sotto il punto di vista della radiazione solare espressa in chilowatt al metro quadro. I dati sono trattati attraverso algoritmi innovativi e di ultima generazione. La navigazione territoriale è naturalmente consentita a tutti i cittadini.

Alla base di queste decisioni ci sono obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, il principale gas climalterante, possibile con l’intensificazione dell’utilizzo delle energie rinnovabili al posto di quelle fossili. Va da sé che i servizi di questo tipo permettono di rilevare i punti potenzialmente adatti per l’installazione di pannelli solari, ma non possono essere presi in considerazione l’idoneità statica dei tetti e gli aspetti economico dell’intervento.

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