Il tempo è nemico di questo tipo di batterie. Dopo dopo due anni dal primo utilizzo è bene cambiarla.
Il tempo è nemico di questo tipo di batterie. Dopo dopo due anni dal primo utilizzo è bene cambiarla.

Far durare più a lungo le batterie al litio è possibile, basta tenere a mente e seguire dei piccoli accorgimenti. Per prima cosa fondamentale è il loro utilizzo iniziale: è molto importante sapere che non bisogna mai fare scaricare le batterie al litio fino allo 0%. Dopo averle caricate per la prima volta, è bene caricarle al 100%, le si può utilizzare liberamente fino ad arrivare a una percentuale di carica del 20% circa, non oltre. E’ poi importante  tornare a caricarle nuovamente. Solo dopo la prima fase di carica si possono effettuare ricariche parziali e solo allora si può evitare di raggiungere la percentuale del 20%. La percentuale ideale è maggiore o uguale al 20%, mai minore.

Punto molto importante, spesso sottovalutato, è staccare la batteria quando è carica al 100%. Dopo circa 30 cicli di ricarica-scarica è necessario anche ricalibrare la batteria completamente ma solo dopo averla fatta scaricare fino alla fine. Per  quanto riguarda, invece,  smartphone e tablet, se si vuole allungare la vita del dispositivo l’ideale è disattivare alcune funzioni ad alto consumo, come il wi-fi oppure il 3G, o ancora il bluetooth, il GPS e la modalità vibrazione. Infine, se la batteria non verrà utilizzata per molto tempo, è consigliabile conservarla in un luogo asciutto e scarica non oltre il 40%. La si potrà riutilizzare solo a fronte di una ricarica completa. Ricordiamo che il tempo danneggia questo tipo di batterie. Dopo 500 cicli di ricarica o dopo due anni dal primo utilizzo le prestazioni non saranno più le stesse.