La rotta è stata già tracciata e prevede l’approdo alla completa digitalizzazione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Per qualunque tipo di pratica, anche la richiesta di accesso alla Naspi, l’assegno di disoccupazione. Nelle intenzione, almeno nel breve periodo, non c’è la sostituzione del tradizionale rapporto con gli uffici fisici. Si tratta piuttosto di un affiancamento ovvero della doppia possibilità da concedere al cittadino. Ecco quindi che anche la domanda di accesso alla Naspi può adesso presentata online.

L’intera procedura, dalla richiesta alla ricezione del primo bonifico sul conto corrente, si può infatti consumare senza alcun passaggio all’Inps. Al netto della maturazione dei requisiti richiesti – fra cui quello fondamentale della contribuzione versata dal cittadino disoccupato – è infatti l’Istituto nazionale della previdenza sociale a occuparsi della Naspi. Al pari di quanto avviene con altre prestazioni erogate. Siano esse di tipo assistenziale o previdenziale. Esaminiamo allora nel dettaglio come procedere ovvero fare la domanda Naspi online.

Naspi 2021, a chi spetta e cosa è

La Naspi è l’indennità di disoccupazione che ha accorpato Aspi e mini Aspi. Acronimo di Nuova assicurazione sociale per l’impiego, viene erogata dall’Inps fino a un massimo di 24 mensilità. La durata è legata dal numero di settimane di contribuzione. Requisito fondamentale per accedere all’assegno e dunque fare domanda online è perdere il lavoro contro la propria volontà. In sostanza spetta a chi viene licenziato ma non a chi si dimette. Ancora più nel dettaglio, l’ormai ex dipendente deve aver lavorato per almeno 13 settimane durante gli ultimi 4 anni. Non importa che il contratto di lavoro sia stato a tempo determinato o indeterminato. L’importante è che il lavoratore sia stato appunto un dipendente.

Normativa 2021 alla mano, la Nuova assicurazione sociale per l’impiego spetta infatti anche a chi ha sottoscritto contratti a tempo determinato che alla scadenza non sono stati rinnovati dal datore. Così come a chi è stato allontanato per giusta causa, magari per via di una insubordinazione. Via libera alla Naspi pure per chi è stato costretto alla dimissioni. Pensiamo ad esempio alle forzature subite dalle donne lavoratrice in maternità.

Indennità di disoccupazione, quando fare la richiesta

Attenzione alle tempistiche perché anche dal punto di vista formale può bastare un piccolo errore per invalidare la domanda di accesso alla Naspi online. Il cittadino deve infatti presentare la richiesta entro 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro. Dopodiché il fascicolo passa nelle mani dell’Inps che non procedere a corrispondere la Naspi negli stessi tempo.

In caso di fine di un contratto o di licenziamento, inizia indennizzare dal settimo giorno o dal giorno successivo all’invio della richiesta. In caso di licenziamento per giusta causa, l’Istituto di previdenza inizia invece a indennizzare dal trentottesimo giorno. Oppure dal giorno successivo alla trasmissione della richiesta di Naspi online 2021.

Come fare domanda per la Naspi online 2021

Dopo aver verificato il rispetto dei requisiti richiesti e controllato le tempistiche, è tempo di presentare la domanda per la Naspi 2021. Come spiegato, l’intera procedura avviene via web. Per farlo occorre collegarsi alla homepage del sito dell’Inps. Quindi cliccare sul tasto Entra in MyINPS. Si trova in alto a destra. Poi identificarsi con uno degli strumenti proposti:

  • Pin Inps: è il codice di 16 cifre (non ne sono più rilasciati), di cui 8 inviate via SMS o mail e 8 via posta ordinaria
  • Spid: è il sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione, da attivare con uno dei provider che offre il servizio
  • Cie: è la carta di identità elettronica
  • Cns: è la Carta nazionale dei servizi ovvero una smart card o una chiavetta USB che contiene un certificato digitale fornito dalla pubblica amministrazione

Dopo aver inserito le proprie credenziali, il passo successivo è cliccare in alto su Prestazioni e servizi e quindi su Servizi. Selezionare la voce Disoccupazione, sospensione dal lavoro e salvaguardia dei lavoratori. Scegliere Indennità per disoccupazione e cliccare successivamente su Prestazioni e servizi. Premere infine sul pulsante Accedi sotto la scheda prestazione Naspi.

Dopo l’apertura del menu di selezione, cliccare su “Nuova Assicurazione sociale per l’impiego (Naspi): invio domanda”. Inserire i dati mancanti e inviare tutto all’Inps con la procedura guidata. Nel caso di incertezze, in alto a destra è presente il pulsante “Scarica il Manuale Utente” con il riepilogo di tutti i passaggi da seguire.

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