Novità in vista per quanto riguarda Siae ed equo compenso. Rincari sulle tariffe per smartphone, tablet, televisori, chiavette Usb, computer, hard disk, cellulari e schede di memoria.
Cos’è l’equo compenso
Prima di analizzare in dettaglio a quanto ammonta il rincaro sui prodotti elettronici, cerchiamo di capire meglio cos’è l’equo compenso della Siae. Si tratta di una tassa del Ministero dei Beni e delle Attività culturali che mira a tutelare le opere e i contenuti multimediali protetti da copyright e, di conseguenza, anche gli autori stessi.
Smartphone e tablet
Il rincaro su cellulari e tablet passa da 0,90 Euro ad un minimo di 3 euro per gli smartphone con una memoria interna fino ad 8 GB. Per i modelli da 16 GB il costo si alza a 4€, passando per i 4,80€ per quelli da 32 GB, fino ad arrivare ai 5,20€ per le memorie di dimension i superiori.
Televisori
Inizialmente la tassa sulla televisione non era prevista, ma da quest’anno per ogni TV si dovrà pagare 4€ di tariffa perché anche questi apparecchi elettronici possono registrare e tenere in memoria.
Computer
La tassa fissa per ogni Personal Computer è senza distinzione tra i computer dotati di masterizzatori e quelli che ne sono sprovvisti. Il costo è di 5,20€, con un rincaro di quasi 3€ rispetto al passato.
Cellulari
I cellulari sono quei dispositivi che, a differenza degli smartphone, hanno funzionalità limitate. Per questo anche la tassa è differente. Per i semplici telefonini ammonta a 0,50€ ed è l’unico caso in cui la tariffa, invece di aumentare, è addirittura diminuita dai vecchi 0.90€.
Hard disk
È proprio sugli Hard Disk che toccherà sborsare di pù. Infatti, si dovrà pagare 0,01€ per ogni GB fino al raggiungimento di un massimo di 20€.
Penne USB
La tariffa per le penne USB è di 0.10€ fino ad 1GB che aumenta ad ogni GB aggiuntivo. Il tetto massimo è di 9€.
Schede di memoria
Per le schede da 1Gb il costo è di 0,09€. Ad ogni GB aggiunto, si aggiungono altri 0.09€ fino ad arrivare alla somma di 5€.










