Professionisti, artigiani e pmi, corsa ad attrezzarsi per il nuovo obbligo di contabilità telematica della fattura elettronica. Quali sono le offerte dei diversi fornitori sul mercato? Quali sono i costi dei software per la e-fattura. Accanto ad alcuni servizi gratuiti, come il programma proposto dell’Agenzia delle entrate, ci sono quelli a pagamento che affiancano una serie di servizi supplementari. La fattura elettronica è un documento informatico, in un formato unico e prestabilito, trasmesso in modalità telematica al Sistema di interscambio dell’Agenzia delle entrate e recapitato tramite lo stesso mezzo al soggetto ricevente. Riguarda le cessioni di beni e servizi sia tra partite Iva sia verso il consumatore finale. In sintesi:

  • Agenzia delle entrate: gratuito, utilizzabile con credenziali Spid, con il pin Fisconline, o con la Carta nazionale dei servizi
  • Infocamere: gratuito, per le imprese iscritte alle Camere di commercio e per un numero illimitato di fatture
  • Aruba: 25 euro più Iva l’anno per le piccole e medie imprese. Per imprese grandi 600 euro più Iva
  • Legainvoice: 48 euro più Iva per il profilo Start, 84 euro più Iva per quello Pro. Periodo gratuito di sei mesi
  • Register.it: gratuito i primi sei mesi, poi 24,90 euro più Iva l’anno. Un GB di spazio per l’archiviazione
  • Poste italiane: 120 euro l’anno, 10 MB di spazio per l’archiviazione. Compilazione guidata sul portale web

Per la compilazione è indispensabile disporre di un Pc, di un tablet o uno smartphone di un software che consenta la compilazione del file della fattura nel formato Xml previsto dall’Agenzia delle entrate. La prima volta che si utilizza la procedura occorre verificare i dati del fornitore che la procedura riporta in automatico recuperandoli dall’Anagrafe tributaria. Inserire quindi i dati del cliente ricordandosi di compilare sempre il campo Codice Destinatario con il codice di 7 cifre alfanumerico comunicato dal cliente e che rappresenta l’indirizzo telematico dove recapitare le fatture. Inserire quindi i dati relativi alla natura, quantità e qualità del bene ceduto o del servizio prestato, nonché i valori dell’imponibile, dell’aliquota Iva e dell’imposta.

Una volta conclusa la compilazione della fattura, la procedura permette di ricontrollare tutte le informazioni prima di inviare il file allo Sdi in formato Xml. Le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il Sdi, altrimenti sono considerate non emesse. Per trasmettere allo Sdi il file Xml della fattura elettronica ci sono appunto diverse modalità.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome