Con l’approvazione del decreto Crescita nascono il marchio storico di interesse nazionale e il Registro dei marchi speciali. Previsto un Fondo per la tutela dei marchi storici. I titolari o licenziatari esclusivi di marchi d’impresa registrati da almeno 50 anni – o per cui sia possibile dimostrare l’uso continuativo da almeno 50 anni – usati per commercializzare prodotti o servizi realizzati in un’impresa produttiva di eccellenza, storicamente collegata al territorio nazionale, possono ottenere l’iscrizione del marchio nel Registro dei marchi storici di interesse nazionale.

Superammortamento. Torna il superammortamento, l’agevolazione che permette la maggiorazione a fini fiscali del 30% sul costo di acquisizione degli investimenti in beni materiali strumentali. Previsto un limite di 2,5 milioni di euro agli investimenti agevolabili.

Ecobonus. Chi sostiene spese per interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico può ricevere, al posto dell’utilizzo della detrazione, un contributo anticipato dal fornitore che ha ebettuato l’intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Tale contributo è recuperato dal fornitore sotto forma di credito d’imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, senza limiti di compensabilità. Chi effettua gli interventi può cedere a sua volta il credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi.

Riduzione Ires. Taglio dell’Ires dal 20,5% al 20% dal 2023 sugli utili di esercizio accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell’incremento di patrimonio netto, a esclusione delle banche.

Rimborsi banche. Corsia preferenziale per erogare più rapidamente ai risparmiatori trubati i rimborsi sotto i 50.000 euro. Allargata la platea dei risparmiatori che avranno diritto agli indennizzi escludendo dal computo del limite di reddito eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita. Escluse inoltre le polizze vita dal tetto del patrimonio mobiliare posseduto al 31 dicembre 2018.

Scuola e bonus assunzioni. Un nuovo bonus dal 2021 per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani. A coloro che donano almeno 10.000 euro in un anno alle scuole con percorsi d’istruzione tecnica o professionale, anche a indirizzo agrario, per la realizzazione, riqualificazione e ammodernamento di laboratori, e assumono con contratto a tempo indeterminato gli studenti delle stesse scuole al termine del ciclo scolastico, sarà riconosciuto uno sconto sui contributi previdenziali da versare per i neoassunti fino a un massimo di un anno.

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