Al via l’operazione 730 precompilata 2017. L’Agenzia delle entrate ricorda che sono online e pronti per essere inviati, con o senza modifiche, circa 20 milioni di modelli 730 e che è possibile modificare 10 milioni di modelli Redditi che potranno essere inviati dall’11 maggio in poi. La dichiarazione 730 potrà essere modificata, integrata e spedita fino al 24 luglio. Per il modello Redditi c’è invece tempo fino al 2 ottobre. Da ieri è possibile spedire online la dichiarazione predisposta dall’Agenzia e chiudere in pochi passaggi l’appuntamento annuale col Fisco. Niente più carta né scontrini e ricevute da conservare per chi restituisce in autonomia e senza modifiche il 730 precompilato.

Se la dichiarazione è accettata in toto, l’Agenzia non potrà più chiedere al cittadino di presentare documenti giustificativi delle somme portate in detrazione, come spese mediche, universitarie, di ristrutturazioni e altri sconti fiscali.

Affitti fuori sede. Detrazione del 19% dei canoni di locazione, su una spesa non superiore a 2.633 euro, versati da studenti iscritti presso un ateneo distante almeno 100 km dal Comune di residenza e in una provincia diversa. Non sono detraibili deposito cauzionale e spese condominiali.

Agenzia immobiliare. Detrazione del 19% delle spese di intermediazione immobiliare legati all’acquisto dell’abitazione principale per un massimo di 1.000 euro.

Assegno al coniuge. Deduzione dei versamenti periodici al coniuge, anche se residente all’estero, in seguito a separazione, scioglimento o annullamento del matrimonio o cessazione degli effetti civili.

Assicurazioni vita. Detrazione del 19% dei premi assicurativi per un massimo di 530 euro legati a contratti vita e infortuni, stipulati o rinnovati prima di fine 2000, o per rischio di morte, non autosufficienza e invalidità permanente, stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2001.

Attività sportive. Detrazione del 19% delle spese fino a 210 euro per figlio sostenute per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra cinque e 18 anni.

Bonus mobili. Chi fruisce del bonus del 50% per un recupero edilizio può godere della detrazione del 50% fino a 10mila euro di spesa per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo della casa.

Contributi colf. Deduzione dei contributi previdenziali e assistenziali versati per colf, baby-sitter e assistenti degli anziani (quota a carico del datore di lavoro) fino a un massimo di 1.549,37 euro.

Erogazioni onlus. Detrazione del 26% delle erogazioni liberali in denaro per un massimo di 30mila euro, a favore di onlus, iniziative umanitarie, laiche o religiose, gestite da associazioni, fondazioni, comitati ed enti riconosciuti nei Paesi non appartenenti all’Ocse.

Fondi pensione. Deduzione dei contributi versati, per un massimo di 5.164,57 euro, alle forme pensionistiche complementari.

Interessi del mutuo. Detrazione del 19% degli interessi passivi, inclusi oneri accessori e quote di rivalutazione, di un mutuo ipotecario per l’abitazione principale, entro i quattromila euro.

Istruzione. Detrazione del 19% delle spese di istruzione non universitaria, connesse alla frequenza della scuola, statale, paritaria privata o degli enti locali.

Partiti politici. Detrazione del 26% delle erogazioni liberali effettuate ai partiti politici che risultino iscritti nella prima sezione del Registro di cui all’articolo 4 del decreto legge 149 del 2013, per importi compresi tra 30 e 30mila euro all’anno.

Recupero edilizio. Detrazione del 50% delle spese fino a 96mila euro per interventi di recupero edilizio realizzati su singole abitazioni e relative pertinenze o su parti comuni di edifici residenziali.

Risparmio energetico. Detrazione del 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

Spese funebri. Detrazione del 19% delle spese funebri sostenute, a prescindere dal vincolo di parentela, per un massimo di 1.550 euro (onoranze, trasporto, sepoltura). Escluse quelle sostenute prima del decesso, ad esempio l’acquisto di un loculo.

Spesa per badanti. Detrazione del 19% su una spesa massima di 2.100 euro per gli addetti all’assistenza personale (solo badanti, escluse le colf) nei casi di non autosufficienza, se il reddito non supera i 40mila euro, incluso il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.

Spese sanitarie. Detrazione del 19% sulle spese sanitarie eccedenti 129,11 euro, come acquisto medicinali anche omeopatici, ticket sanitari, visite, occhiali.

Spese universitarie. Detrazione del 19% delle spese per i per corsi di laurea presso università statali e non, di perfezionamento o di specializzazione universitaria. Per gli atenei privati, la spesa massima detraibile è fissata da un decreto del Miur.

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