Dal 15 aprile 2017 torna il 730 precompilato per 20 milioni di pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati. Può essere scaricato solo online e trasmesso al Fisco dai contribuenti dal primo maggio al 7 luglio, direttamente dal proprio PC o delegando il sostituto d’imposta, un Centro di assistenza fiscale o un professionista. Il passaggio fondamentale per poter scaricare il modello per la dichiarazione dei redditi, contenenti anche le detrazioni, è dotarsi di un Pin, la cui procedura di richiesta è piuttosto elaborata. In alternativa è possibile procedere con la novità dello Spid. E allora, come fare e a ottenerli e a scaricare il 730 2017 precompilato?
Nel caso del Pin per il 730 2017, i passaggi da seguire sono sette. Per prima cosa bisogna andare sulla homepage del sito dell’Agenzia delle Entrate e una volta aperta la pagina cercare e cliccare l’icona Fisco online che si trova nella colonna a destra della pagina. Quindi, una volta aperta la pagina, in evidenza si troveranno le ultime notizie fiscali pubblicate dall’Agenzia delle entrate. Per procedere con l’operazione di richiesta del Pin bisogna individuare e cliccare sulla voce Registrazione che si trova in alto, sulla parte sinistra della pagina. La pagina riassume in poche righe che cosa consente di fare la registrazione a Fisco online.
Subito al di sotto della spiegazione e in vista della cosiddetta precompilata è collocato il pulsante orizzontale Registrazione Fiscoonline. Per procedere, cliccare sull’icona. Adesso bisogna indicare il proprio profilo fiscale (una delle quattro voci presenti nel menù) e quindi cliccare sul pulsante in basso Richiedi il codice Pin. A questo punto inserire il codice fiscale e selezionare, fra le proposte indicate, il modello presentato l’anno precedente. Poi va inserito il reddito dichiarato l’anno prima e cliccare sull’icona Invio che si trova in basso. La schermata di riepilogo riassume i dati immessi. Bisogna controllare bene che tutte le voci siano corrette perché, in caso di errori, la procedura si blocca.
Occorre fare attenzione soprattutto alla voce relativa al reddito dichiarato l’anno scorso. Se i dati sono sbagliati, si può ripetere la procedura solo tre volte. Se l’operazione è andata a buon fine, nell’ultimo passaggio è possibile vedere, oltre al codice fiscale, la prima parte del Pin. La password e le restanti cifre del codice arriveranno via posta a casa entro 15 giorni. È consigliabile stampare questa ultima pagina cliccando sull’icona in basso.
Spid sta per Sistema pubblico di identità digitale ed è appunto la chiave di accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Anche in questo caso è possibile fare tutto online e prima di iniziare le operazioni occorre avere accanto a sé un documento di identità valido, la tessera sanitaria con il codice fiscale, un indirizzo di posta elettronica e un numero di telefono. Quindi bisogna scegliere tra uno dei quattro gestori che propongono il servizio Spid ovvero Infocert, Poste Italiane, Tim e Sielte. Il servizio è gratuito ma Infocert e Poste offrono una modalità supplementare di registrazione a pagamento.










