Scaduto il termine per l’invio del modello 730 2017 precompilato, si apre la possibilità di rimediare a errori e omissioni, a proprio vantaggio o meno. Per la precisione i contribuenti hanno tempo fino al 25 ottobre per la compilazione del modello e la preparazione della relativa documentazione. Per il 730 integrativo è però obbligatorio servirsi di un intermediario abilitato, come ad esempio un commercialista, un Centro di assistente fiscale o un consulente del lavoro se svolge anche questo servizio. Il rimborso arriverà direttamente dal sostituto d’imposta mentre ed è possibile l’utilizzo del ravvedimento operoso entro il 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione.

Casi e scadenze 730 2017 integrativo

Entro il 25 ottobre 2017 è allora possibile presentare il modello 730 integrativo a favore indicando il codice 1 nella apposita casella 730 integrativo presente nel frontespizio. Il modello può essere inoltrato solo per il tramite di un intermediario abilitato (Caf, professionista). È possibile presentare il 730 integrativo anche nell’ipotesi in cui i dati da modificare (nel 730 originario) riguardino esclusivamente quelli del sostituto d’imposta (codice 2 casella 730 integrativo). Nel caso invece in cui le modifiche o integrazioni di dati presenti nel modello 730 originario fossero relativi sia al sostituto d’imposta che ad altri dati della dichiarazione va indicato esclusivamente il codice 3 nella casella 730 integrativo.

Maggior debito o minor credito

Va presentato obbligatoriamente un modello Redditi persone fisiche 2017 a cui dovrà fare seguito il pagamento del maggior debito dovuto in ravvedimento operoso, ivi compresa la differenza rispetto all’importo del credito risultante dal modello 730 originario, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d’imposta. Nella compilazione di Redditi 2017 integrativo (a favore dell’erario) si dovrà aver cura di compilare il rigo RN42 con indicazione del debito-credito Irpef risultante dal 730 2017 il cui rimborso o addebito avviene comunque integralmente in busta paga. In questo caso il contribuente ha tempo fino al 31 ottobre 2017 per mettersi in regola.

Se interessati dalle specifiche casistiche i contribuenti che hanno presentato il modello 730 2017 devono aggiungere i quadri RM e RT e il modulo RW insieme al frontespizio del modello Redditi persone fisiche 2017. Resta inteso che, in alternativa alla dichiarazione dei redditi presentata con le modalità appena descritte (730 + quadri di Unico), si può utilizzare direttamente il solo modello Redditi persone fisiche 2017 per mettersi in regola con tutti gli adempimenti dovuti.

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