Tra le soluzioni più interessanti sfruttabili con la tecnologia cloud ci sono quelle messa a disposizione da Microsoft con OneDrive. Si tratta di 5 GB di spazio gratuito da sfruttare per archiviare file online. Utilizzando OneDrive su più computer, ma anche sui dispositivi portatili è così facile trasferire un documento da un PC all’altro senza il bisogno di ricorrere ad altri sistemi più complessi come la spedizione via posta elettronica. Basta scaricare e installare l’app gratuita di OneDrive. A quel punto basta pensare alla nuvola digitale come se fosse una qualunque cartella per conservare e avere i documenti a portata di clic.

E allora, come fare a scambiare i file tra due PC con OneDrive? Se il sistema operativo è Windows 10, OneDrive è già attivo sul nostro computer, ma per usarlo con tutte le opzioni sviluppate occorre installare l’app scaricandola gratuitamente dallo Store di Microsoft. Se il computer è equipaggiato con un sistema precedente a Windows 10, è possibile scaricare OneDrive dal sito onedrive.live.com/about/it-it, creando un account gratuito. L’app OneDrive si posiziona all’interno del menu Start, come qualsiasi altro programma. Per ottimizzare l’uso è sempre possibile trascinare l’icona sulla barra delle applicazioni per un accesso rapido.

Una volta aperta, l’app si presenta in modo del tutto simile a una normale cartella di Windows, con al suo interno i file caricati, visualizzabili usando le solite opzioni. Per caricare in OneDrive il file da trasferire, basta trascinarlo nella cartella. I documenti sono a tutti gli effetti spostati, per mantenerli anche in locale facciamo una copia. Copiare un file nella cartella di OneDrive significa caricarlo online, quindi il processo non è immediato. Un’icona con una spunta verde avverte l’utente quando il caricamento è completo. Aprendo la cartella OneDrive sul computer di destinazione, è allora possibile vedere esattamente gli stessi file. Anche in questo caso occorre attendere qualche istante per il caricamento.

Gli stessi file saranno disponibili anche sui dispositivi portatili su cui è installata l’app di OneDrive. Quest’ultima funziona dunque come una sorta di deposito per i file da trasferire ad altri computer o dispositivi. La sua funzione primaria è quella di archivio cloud per grandi quantità di documenti, che in questo modo diventano disponibili sempre e ovunque, senza dimenticare le possibilità di backup. Usato in questo modo, lo spazio gratuito di 5 GB che Microsoft concede non sarà più sufficiente e occorre passare a un piano dati con abbonamento. Passare a 50 GB, per esempio, costa 2 euro al mese. Ci sono poi altri piani che uniscono le possibilità di OneDrive con le funzioni di Office 365.

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